Salvini a Milano: sovranisti in piazza (e protesta degli striscioni)

Comizio di Salvini in Piazza Duomo a Milano, con undici capi-partito dell'ultradestra europea. Centinaia di lenzuoli sui balconi per dire "no" all'adunata sovranista

Salvini in piazza Duomo a Milano

Salvini in piazza Duomo a Milano, striscioni sui balconi e manifestazioni di protesta. E' la doppia anima di Milano, con il comizio del leader della Lega in vista delle elezioni europee e i contro-cortei per lanciare un messaggio opposto a quello del partito del vicepremier. In città sono comparsi diversi striscioni sui balconi contro il leader della Lega.

Salvini oggi in Piazza Duomo a Milano

Il comizio di Salvini in piazza Duomo è l'appuntamento più importante della campagna elettorale del Carroccio in vista delle elezioni europee. Partenza alle 15.30 da Porta Venezia e poi, lungo San Babila e piazza Scala, arrivo sotto il mega palco: con il vicepremier altri undici capi dei partiti dell'ultradestra europea. Anticipo in mattinata in piazza Repubblica, con la conferenza stampa di Marine Le Pen nell'albergo dove alloggia. Da Marine Le Pen a Geert Wilders, dai tedeschi di Alternative für Deutschland agli austriaci di Fpo, i partiti euroscettici hanno raccolto l'invito del segretario della Lega "a lasciarsi alle spalle l'Europa della Merkel, di Soros e dei fondamentalisti islamici".

Al comizio di Salvini spunta Zorro (e gli rimuovono lo striscione)

Il leader del Carroccio chiede un "applauso per questi eroi che ogni giorno combattono contro le difficoltà", poi chiama sul palco i presidente della Regione Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia. "Eccoli i governatori più amati d'Italia e grazie per immenso lavoro - esordisce -. Questa è una giornata eccezionale e vi dico grazie per essere qua a cambiare la storia insieme a noi". Contro i detrattori, sottolinea che "in questa piazza non ci sono fascisti, razzisti. La differenza è tra chi guarda e parla di futuro e chi invece parla di passato perché non ha un'idea di futuro. Qua non c'è l'ultradestra ma il buonsenso". E ancora: "Qua c'è l'Europa originaria di cui parlava uno dei più grandi uomini della storia dell'umanità: San Giovanni Paolo secondo che nacque il 18 maggio, che parlava di vocazione dell'Europa della solidarietà, dall'Atlantico agli Urali, di nazioni, di popoli, di unità nelle differenze e non parlava della Turchia in Europa. Parlava di orgoglio".

Gli estremisti, per il leader del Carroccio, "sono quelli che hanno governato l'Europa per venti anni". "L'Europa - incalza - è stata tradita dalle elite e dai poteri forti che hanno occupato l'Europa in nome delle finanza del dio denaro e dell'immigrazione senza controllo". Cita il cardinale africano Robert Sarah, per ribadire che "bisogna fare di tutto perché tutti gli uomini possano restare nel Paese dove sono nati", poi si rivolge a Papa Francesco, che "oggi ha detto 'meno morti nel Mediterraneo', io dico che la politica di questo governo sta azzerando i morti nel Mediterraneo con orgoglio e carità cristiana". Mentre dalla piazza si alzano i fischi a Bergoglio. E ancora, dedica un pensiero a Giovanni Falcone "Oggi sarebbe stato l'ottantesimo compleanno. Onore a Falcone, alla sua scorta e a tutte le vittime dell'antimafia".

Il contro-corteo di Milano e gli striscioni sui balconi

Ma non tutta Milano ha accolto a braccia aperte Matteo Salvini e i suoi alleati euroscettici. In città oggi anche controcortei e "balconiadi" (la parata di striscioni contro Salvini). "Gran galà del futuro" è il corteo organizzato dalle associazioni antifasciste e antirazziste per dire "no" all'Europa dei muri. Il contro-corteo - organizzato da Non una di meno, Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale, Centro sociale Cantiere e movimenti e associazioni dell'intera sinistra milanese - sfila verso piazzale Cadorna, via Carducci e la circonvallazione interna fino ai giardini della Guastalla.

striscione salvini milano2 ansa-2

Non è l'unica protesta organizzata contro il raduno leghista, visto che già da giorni sono comparsi diversi striscioni anti-Salvini per le "balconiadi" promosse dai Sentinelli di Milano che hanno chiesto di "scatenare la creatività, ma con quella leggerezza che non la darà vinta a chi vorrebbe sfruttare ogni cosa a suo vantaggio". "Basta che stiano tranquilli, ognuno può fare quello che vuole", ha detto Salvini.

''Questi sovranisti si possono prendere l'Italia, l'Europa, il mondo , ma non Milano - ha detto il sindaco meneghino, Giuseppe Sala -. Milano ha già dovuto sopportare e veder nascere qualcosa che è nato sul me ne frego. Ecco, posto che questi stanno facendo del me ne frego una loro bandiera, credo che Milano resisterà''.

Va all'attacco Luigi Di Maio: "Le piazze si rispettano tutte, soprattutto quando sono pacifiche. Spero che Salvini abbia chiesto a Le Pen e Orban e ai leader sovranisti di prendersi i migranti, perché fanno i sovranisti con le frontiere dell'Italia. Questa politica che abbiamo adottato è figlia dell'egoismo di paesi europei come quelli sovranisti", ha detto il leader grillino in una diretta Facebook.

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