Sabato, 15 Maggio 2021
Il processo a Catania / Catania

Salvini e il caso Gregoretti: "Il blocco dei migranti non fu sequestro di persona"

Il pm di Catania chiede il non luogo a procedere per il leader della Lega. Per la procura il governo condivideva la linea politica dell'ex ministro dell'Interno

Non si può parlare di sequestro di persona, secondo il pubblico ministero. "Ritengo che la condotta dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini non integri gli estremi del reato di sequestro di persona e per questa ragione si ribadisce la richiesta di non luogo a procedere". Con queste parole il pm di Catania Andrea Bonomo, al termine della discussione, ha chiesto al gup Nunzio Sarpietro il non luogo a procedere (e cioè l'archiviazione) per il leader della Lega accusato di sequestro di persona per la vicenda della nave Gregoretti nell'estate 2019.

Secondo Bonomo, il governo condivideva le valutazioni dell'ex ministro dell'Interno Salvini e condivideva la sua linea politica, che era quella della collocazione dei migranti. "Non che sia giusto e condivisibile - dice Bonomo rivolto al gup Sarpietro - ma si può ritenere che l'ex ministro Salvini abbia violato le convenzioni internazionali? Si può definire illegittima la sua scelta di tardare il pos? (un porto sicuro dove sbarcare i migranti ndr) A mio avviso no". Ma aggiunge: "Non dico che moralmente o politicamente la scelta sia stata giusta, ma non spetta a noi dirlo".

Di cosa è accusato Salvini

Matteo Salvini, presente oggi in aula a Catania, è accusato del sequestro di 131 persone nell'estate del 2019 ad Augusta, nel Siracusano. Dopo il pm Bonomo parleranno le parti civili che confermeranno le loro richieste di rinvio a giudizio dell'ex ministro Salvini. Si tratta di AccoglieRete, Legambiente ed Arci, rappresentate rispettivamente dagli avvocati Corrado Giuliano, Daniela Ciancimino e Antonio Feroleto, e una famiglia di migranti che era a bordo della nave Gregoretti, rappresentata dall'avvocato Massimo Ferrrante. Alla fine parlerà l'avvocato Giulia Bongiorno. Per questa udienza i giornalisti sono stati ammessi in aula.

È confermata, al momento, la data definitiva di conclusione dell'udienza preliminare sul caso Gregoretti: il prossimo 14 maggio, quando il gup Sarpietro leggerà la sua decisione nell'aula bunker di Bicocca a Catania. E sono due gli scenari possibili: un decreto di rinvio a giudizio, con la fissazione della prima udienza dell'eventuale processo, o una sentenza di non luogo a procedere.
 

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