rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Spettri elettorali

Ma davvero si può scrivere "Berlusconi" sulla scheda elettorale e il voto è valido?

L'ex leader è morto un anno fa, ma è il principale protagonista della campagna di Forza Italia in vista delle elezioni europee di sabato e domenica. Grande spazio sui manifesti, e il suo nome potrebbe essere anche scritto dall'elettore sulla scheda, senza che il voto venga annullato: ecco perché

Silvio Berlusconi, morto quasi un anno fa (era il 12 giugno 2023), è il principale protagonista della campagna elettorale di Forza Italia in vista delle elezioni europee 2024. Grande spazio sui manifesti (in varie città "vandalizzati" e imbrattati con insulti vari, come dimostra la foto di questo articolo), mano nella mano col fido Antonio Tajani. Un richiamo forte per l'elettorato di centrodestra, nonostante sia assolutamente inusuale che un leader deceduto abbia così tanto spazio nella comunicazione di un partito politico, almeno in una democrazia occidentale: se ne è accorta soprattutto la stampa transalpina. Simbolo, forse, di un paese sempre più anziano e abituato a guardarsi in modo circospetto alle spalle piuttosto che al futuro: "Una forza rassicurante", è lo slogan, non a caso.

Cosa succede se si scrive Berlusconi sulla scheda elettorale: "Voto valido"

Ma nessuno si aspettava che Berlusconi potesse "entrare" anche nella cabina elettorale. Nero su bianco. La scorsa settimana durante la trasmissione Mattino 5, su Canale 5, il presidente degli azzurri, Antonio Tajani, ha detto che nello spazio dedicato alle preferenze sulla scheda elettorale, di fianco al logo del partito, l'elettore potrà davvero scrivere il nome di Silvio Berlusconi. E la scheda non verrebbe annullata. Davvero le cose stanno così? Alle elezioni europee del 2019 Silvio Berlusconi ottenne oltre mezzo milione di preferenze personali. 

Elezioni europee 2024: trova il partito più vicino alle tue idee

Conta la volontà dell'elettore (se chiara)

In sintesi: sì, chi scriverà "Berlusconi" come preferenza nello spazio dedicato ai candidati, potrebbe effettivamente non vedersi annullata la scheda. Il motivo è che Forza Italia ha nel simbolo la parola "Berlusconi", e il Viminale nelle sue istruzioni a presidenti di seggio e scrutatori invita a basarsi sempre sul principio del rispetto della volontà dell'elettore: quindi a prescindere da cosa sia scritto dall'elettore sulla scheda, se non ci sono dubbi di sorta sul senso dell'indicazione, il voto dovrebbe essere conteggiato come valido. E scrivere "Berlusconi" nello spazio a fianco del logo di Forza Italia significa molto chiaramente che la volontà quella di votare per il partito fondato dall'ex premier nel 1994.

Non è tutto: nell'aggiornato manuale scrutatori (reperibile e scaricabile a questo indirizzo) si esplicita anche un altro caso che pare confermare quanto dice Antonio Tajani. Citiamo testualmente: "A giurisprudenza prevalente del Consiglio di Stato si ritiene che sia nullo il voto che contenga l'espressione di preferenza per un nominativo che non corrisponde a quello di nessuno dei candidati" E fin qui. Però poi si specifica: "Salvo che, per il tipo di errore e per la collocazione del nominativo, possa ritenersi che si tratti esclusivamente di un errore dell'elettore dovuto a ignoranza".

Se si scrive "Berlusconi" per "ignoranza", il voto probabilmente non viene annullato

Insomma, se si scrive il nome dell'ex premier per "ignoranza", il voto molto probabilmente non viene annullato. Sarebbe senz'altro singolare che un partito come Forza Italia, che conta parecchio sulle preferenze grazie a leader molto radicati a livello regionale e locale, se le veda annullare, "sprecare" in questo modo. Ma tant'è.

In caso di scritta "Berlusconi", il voto andrebbe probabilmente al partito, senza che (ovviamente) venga conteggiata alcuna preferenza. In caso di scritta "Berlusconi Tajani", ad esempio, la preferenza sarebbe conteggiata per il solo Tajani. Siamo però nel campo delle ipotesi, va ribadito: perché i casi andrebbero valutati singolarmente, uno per uno, dai presidenti di seggio e dai rappresentanti di lista durante lo spoglio. Ma è difficile pensare che una scheda con una chiara X sul simbolo Forza Italia, e il nome "Berlusconi" scritto con matita copiativa a fianco, finisca tra le schede contestate, o contestabili.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ma davvero si può scrivere "Berlusconi" sulla scheda elettorale e il voto è valido?

Today è in caricamento