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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Movimento 5 stelle, l'ipotesi che fa tremare Luigi Di Maio: "Usciranno 20 o 30 parlamentari"

Un senatore M5s, che preferisce restare anonimo, si è lasciato andare secondo Adnkronos a previsioni clamorose: "Al nostro interno, qualcuno sta pensando di formare un gruppo a sé, alla Renzi". Intanto non solo Grassi, anche Lucidi e Urraro passano con Salvini

La "piccola" fuga è confermata. Non solo Ugo Grassi, anche Stefano Lucidi e Francesco Urraro lasciano il M5s. I tre senatori hanno annunciato il divorzio e ufficializzato il passaggio nella Lega.

"So che usciranno 20 o 30 persone e che stanno valutando di fare un nuovo gruppo ma non credo che avranno la forza per farlo, quindi non li aspetto" aveva detto poco prima Lucidi. "Serve una spallata per far risvegliare il Movimento. Qualcosa deve cambiare in modo estremamente radicale", afferma il parlamentare. "Perché passo da un'altra parte? Per i soldi, per la poltrona? Non è quello - prosegue -, sono sette anni che cerchiamo spazio per fare politica e non c'è stato".

Un senatore dei 5 Stelle, che preferisce restare anonimo, di fatto ha confermato e si è lasciato andare secondo Adnkronos a previsioni fosche sul futuro del M5s.  All'interno del Movimento 5 stelle l'aria è tesissima: "Al nostro interno, qualcuno sta pensando di formare un gruppo a sé alla Renzi. Una situazione delicata, perché ogni ulteriore spaccatura indebolirebbe la squadra, ma soprattutto mortificherebbe la legislatura. Al voto - spiega il parlamentare - non si andrà verosimilmente prima della fine naturale della stessa, ma si rischia di renderla insignificante, nello stallo più totale". E' l'ennesima conferma di un M5s con grosse divisioni al suo interno.

Di Maio: "Se uno non è d'accordo con la linea politica, si dimette"

"Quello che abbiamo visto al Senato è una grande operazione di cambio di casacca. Se uno non è d'accordo con la linea politica, ci sta, però si dimette": così Luigi Di Maio, capo politico M5s a Piazza Pulita, sui senatori M5s che hanno annunciato di passare con la Lega, ribadendo che il leader della Lega, Matteo "Salvini ha aperto il mercato delle vacche" perché "hanno capito che questo governo sta andando avanti e stanno cercando un modo di buttarci giù".

"Mi sento molto vicino a Conte nel senso che portiamo avanti questo governo con tutte le sue difficoltà" ha poi detto il ministro degli Esteri. Di Maio ha anche sottolienato che "io e il M5s abbiamo sempre portato avanti il nome di Conte come presidente del Consiglio". Prove di compattezza, in vista dei prossimi difficili passaggi che attendono l'esecutivo.

Ieri Di Maio ha scelto i sei famosi facilitatori nazionali che dovrebbero aiutarlo nella gestione del partito. Si tratta di Emilio Carelli, Paola Taverna, Danilo Toninelli, Ignazio Corrao, Barbara Floridia e Enrica Sabatini. Le ultime sono "in quota" Casaleggio-Rousseau si occuperanno di formazione e affari interni. Balza agli occhi l'assenza di Alessandro Di Battista.

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