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Sabato, 29 Gennaio 2022
Ambiente / Caltanissetta

I radar 'made in Usa' sono pericolosi per la salute: la Sicilia blocca il Muos

Il governatore Rosario Crocetta si impegna a ritirare il via libera dato dal suo predecessore Raffaele Lombardo al sistema satellitare della marina americana di Niscemi. Una vittoria del movimento No Muos e dei 'grillini'

Niente Muos. La Regione Sicilia ha bloccato l'iter autorizzativo dell'impianto satellitare militare americano di Niscemi (Caltanissetta). Dopo settimane di tira e molla il governatore Rosario Crocetta ha deciso il ritiro del via libera, giudicando fondati gli allarmi della comunità scientifica sui rischi per la salute dei cittadini dovuti all'emissione di onde elettromagnetiche.

La comunicazione telefonica al presidente della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, è arrivata dall'assessore al Territorio Maria lo Bello, dall'onorevole Antonio Malafarina e da uno dei legali dello staff del presidente della Regione, Stefano Polizzotto. Le telefonate sono seguite all'incontro presso l'Assemblea regionale siciliana dalle commissioni Ambiente e Sanità con esperti, associazioni e comitati per individuare la soluzione migliore per bloccare i lavori di completamento dell'impianto americano.

LA TELEFONATA. "Mi hanno detto - ha affermato Trizzino - che il provvedimento di revoca, ex articolo 21 quinques della legge 241 del 90, è pronto, e sarà presto sul mio tavolo. Noi, comunque, rimaniamo vigili e canteremo vittoria assieme agli abitanti di Niscemi solo dopo aver visto il documento con i nostri occhi". Conferme all'emanazione del provvedimento di revoca sono arrivate dall'assessore Lo Bello e da Polizzotto pure al vicepresidente dell'Ars, Antonio Venturino.

LE PROTESTE. Fondamentale sulla Giunta Crocetta sono state le pressioni dei 'grillini' ma soprattutto del movimento No Muos che da giorni ha presidiato - e contestato - ogni riunione in cui si discuteva del sistema satellitare della Marina americana.

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La decisione della Regione arriva così al termine di una giornata, quella di martedì 5 febbraio, decisamente convulsa, scandita dalle proteste davanti all'Assemblea regionale, dei comitati e della "mamme No Muos".

I RISCHI SULLA SALUTE. I professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino hanno ribadito che i dati a disposizione delle attuali antenne (sono 46) presenti a Niscemi emettono onde ad alto rischio, mentre il docente dell' Università di Padova Angelo Levis, tra i massimi esperti del settore, ha sostenuto che la pericolosità delle radiazioni è supportata "ormai da un'ampia letteratura" e da numerose sentenze giudiziarie, compresa la Cassazione.

Rischi e perplessità che i professori Patrizia Livreri e Luigi Zanforlin, i due ingegneri dell'Università di Palermo che nel 2011 hanno dato parere positivo al Muos, non sono riusciti del tutto a fugare.

I due studiosi sono stati criticati per non aver portato in commissione i dati in base ai quali hanno stilato la relazione fatta propria dalla Regione guidata allora da Raffaele Lombardo quando due anni fa firmò il protocollo d'intesa con l'allora ministro della Difesa Ignazio La Russa, dando l'ok al Muos.

POLEMICHE. La Livreri, come ricostruisce l'Ansa "vicina all'ex governatore Raffaele Lombardo e in passato consulente di Finmeccanica", ha opposto il "segreto professionale", polemizzando sul piano politico con i commissari. Poi - continua l'Ansa - ha rivelato che ad ingaggiare lei e Zanforlin è stata la società Urs di Milano, controllata dalla Urs corporation, gruppo internazionale che ha il quartier generale a San Francisco, negli States.

CROCETTA CONTRO I GRILLINI. "I grillini minacciano di fare saltare oggi nuovamente il numero legale in aula per l'approvazione del Dpef perchè ancora non hanno avuto il documento con cui ho firmato l'avvio della revoca per il Muos di Niscemi? All'asilo fanno pure così...".

Così il Governatore siciliano Rosario Crocetta replica al Movimento cinque stelle che attende ancora il documento con cui il Governo ha revocato l'autorizzazione per i lavori del sistema radar in corso di realizzazione a Niscemi. "Se la facciano mandare questa carta, anche via fax - ha detto Crocetta - Il Dpef non c'entra niente con il Muos, ma facciano quello che vogliono. Non capisco perchè in Commissione lo avevano approvato e in aula no. Per fare un dispetto? Non lo capisco".

E ancora: "Noi ieri abbiamo firmato una delibera, un atto ufficiale, più carta di cosi'? Ma non ci faremo mettere sotto scopa da nessuno. Questo vorrei che i grillini lo sapessero...". "Cosa altro avrei dovuto fare per i grillini sul Muos? Fare la guerra agli Stati Uniti? Abbiamo avviato il procedimento per la sospensione e intimato alla MArina militare di non proseguire i lavori".

M5S: "ASPETTIAMO". "Non hanno ancora revocato le autorizzazioni del Muos. Tutto resta come prima. Dica dunque quello che vuole Crocetta. Siamo anche contenti essere bimbi dell'asilo come dice lui. Ma le chiacchiere non ci bastano". Lo afferma il capogruppo del movimento 5 Stelle all'Ars Giancarlo Cancelleri, replicando al governatore Rosario Crocetta che aveva criticato l'intenzione dei grillini di impedire ancora il varo del Dpef oggi pomeriggio in assenza della formalizzazione della revoca delle autorizzazioni del Muos.

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