Venerdì, 30 Ottobre 2020

Il sindaco di Bibbiano querela Luigi Di Maio per diffamazione

Il nome del capo politico del M5s figura in un elenco di 147 post e mail "su cui si ipotizzano diffamazioni e minacce" presentato in Procura dall'avvocato del sindaco Andrea Carletti, come scrive La Stampa

Il sindaco di Bibbiano ha querelato Luigi Di Maio. Come rivela La Stampa, il nome del capo politico del M5s figura nell’elenco “contenente 147 fra post e mail su cui si ipotizzano diffamazioni e minacce”, contenuto nella denuncia che l’avvocato del sindaco Andrea Carletti ha presentato in procura. Carletti, che si trova ai domiciliari, è indagato per abuso d’ufficio e falso ideologico in relazione all’inchiesta sul presunto sistema di affidi illeciti dei Servizi sociali dell’Unione Val D’Enza.

Al vaglio della Procura la frase pronunciata dall'allora vicepremier Luigi Di Maio in un messaggio su Facebook: “Col partito dello scandalo di Bibbiano, con i bimbi tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere nulla a che vedere”.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Zingaretti: "Il Pd non è il partito di Bibbiano"

Già lo scorso luglio il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti aveva annunciato querele. “Abbiamo querelato non solo Luigi Di Maio ma anche questa mattina chi a Napoli ha messo degli striscioni", aveva detto Zingaretti durante un tour a Bologna. Rispetto ad "una tragedia come quella che l'inchiesta ha portato alla luce bisogna combattere: uno per ristabilire la verità, due perché non accada mai più, tre per individuare le responsabilità. Ma utilizzare dei bambini e delle bambine per raccattare voti è uno schifo e chi lo fa è indegno e indecente, quindi ci difenderemo per le vie legali e anche per le strade”. Zingaretti aveva poi ribadito: “Il Pd non c’entra niente con Bibbiano, c’è un sindaco accusato di abuso d’ufficio per aver messo a disposizione una sala e i veri sciacalli sono loro, a cominciare da Luigi Di Maio che abbiano querelato, che usano una tragedia come quella accaduta a questi bambini per raccattar senza vergogna dei voti”.

"Il Pd è ancora il partito di Bibbiano". L'ultimo schiaffone del M5s

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Il sindaco di Bibbiano querela Luigi Di Maio per diffamazione
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...