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Sabato, 28 Gennaio 2023
Politica Italia

Metà degli italiani non si fida delle ONG, il caso vaccini affonda l'M5s

Il caso migranti parla alla pancia degli elettori che sfiduciano le Ong. Terza settimana di calo nelle intenzioni di voto per il Movimento 5 stelle, così la Lega di Matteo Salvini. Il Pd con le primarie guadagna invece più di un punto percentuale

Dopo le polemiche sul caso Zuccaro, il procuratore di Catania che per primo ha ipotizzato legami oscuri tra alcune Organizzazioni Non Governative e i trafficanti di uomini, l'istituto di sondaggi Index Research ha sondato l'opinione degli italiani su questo tema.

Alla domanda: “lei ha fiducia nelle Ong?” il 48,3% degli intervistati ha detto di no, il 36,4% invece dice di credere nel ruolo delle organizzazioni. Una fetta costituita dal 15,3% non sa o non vuole rispondere.

Commenta Natascia Turato, direttore di Index Research: “E' un risultato che non mi sorprende, effetto di una campagna politica e mediatica estranea ai fatti reali e con una forte matrice ideologica ed elettoralistica".

Sondaggi 5 maggio 2017: M5s 29%, Pd 26%, Fi 13%, Lega 12%

Le intenzioni di voto

Le primarie premiano il Pd che in una settimana fa un balzo in avanti di oltre un punto e accorcia le distanza con il M5S che si perde per strada un altro 0,8% e scende sotto la soglia del 30%. 

Secondo le rilevazioni dell'ultimo sondaggio Index Research il caso vaccini che ha coinvolto Beppe Grillo hanno contribuito alla traiettoria calante del M5S.

Alla domanda “Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, lei per quale partito avrebbe più probabilmente votato?” il 29,4% degli intervistati ha indicato il Movimento 5Stelle, che polverizza lo 0,8% in una settimana. Il Pd accorcia ancora le distanze: guadagna l'1,2% attestandosi al 26,8%. Sostanzialmente stabile Forza Italia al 13,1%, ancora in leggero calo la Lega Nord di Salvini che arretra al 12,2%.

Natascia Turato, direttore di Index Research spiega: “La polemica sulla presunta campagna anti vaccini del M5S, che ha attraversato l'oceano ed è finita persino sulla pagine del New York Times non ha fatto bene al movimento di Grillo, così come l'accoglienza amara riservata dai ricercatori di Harvard al vicepresidente della Camera reo di aver fatto più di qualche gaffe grammaticale, ha danneggiato l'immagine del Movimento che da tre settimane è in fase calante”.

Le alleanze

Pd e 5stelle, per metà degli italiani un'alleanza val bene un governo. Una forzatura "necessaria" secondo gli intervistati dato che secondo tutti i sondaggi gli elettori sono polarizzati sui tre poli sostanzialmente alla pari con il 30% dei consensi.

sondaggi alleanze 5 maggio 2017

Metodo di raccolta: interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. con questionario strutturato. Interviste complete 800. Totale contatti effettuati: 4.364

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