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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Sondaggi: il centrodestra vince con ogni legge elettorale

La simulazione realizzata da Ipsos dice chiaramente che Salvini, Meloni e Berlusconi avrebbero la maggioranza nelle due camere sia con il Rosatellum che con il Germanicum

Anche se la spallata al governo Conte alle elezioni regionali è fallita, il centrodestra oggi vincerebbe le elezioni con qualunque legge elettorale. La sentenza è di Nando Pagnoncelli di Ipsos, che oggi sul Corriere della Sera pubblica i risultati di un sondaggio e una serie di simulazioni su come finirebbero le elezioni se si votasse oggi. 

Sondaggi: il centrodestra vince con ogni legge elettorale 

La rilevazione di Pagnoncelli dice che il governo e il premier Conte reggono livelli di apprezzamento elevati e hanno un indice di gradimento rispettivamente di 62 e 65 mentre i giudizi sui leader di partito fanno registrare una lieve crescita di Zingaretti e Di Maio e una piccola flessione per quelli dell'opposizione tranne che Berlusconi, in crescita di due punti dopo la positività al coronavirus e il ricovero al San Raffaele: proprio la malattia, spiega Pagnoncelli, potrebbe aver influito sull'incremento. 

Le intenzioni di voto vedono la Lega in aumento di quasi un punto (arriva al 24%), mentre il Partito Democratico si attesta al 19,3% (al di sotto quindi della soglia psicologica del 20%) e il MoVimento 5 Stelle, ormai lontano dai fasti che lo avevano portato a essere il primo partito alle elezioni del 2018, che arriva al 18,6%: entrambi calano dello 0,3%. A inseguire il terzetto è Fratelli d'Italia, che perde l'1,5% dopo mesi di ascesa ma mantiene un lusinghiero 16,3%, seguita da Forza Italia (6,8%), Italia Viva (3,1%) e Azione (3%).

Ma quale Parlamento si potrebbe delineare sulla base della riduzione degli eletti e degli orientamenti di voto attuali? L’analisi tiene conto delle rilevazioni condotte da Ipsos da fine maggio a fine settembre per un totale di 29.000 interviste ponderati allineando i dati alle tendenze di voto attuali. 

La simulazione con Rosatellum e Germanicum

La simulazione realizzata da Ipsos dice chiaramente che il centrodestra avrebbe la maggioranza nelle due camere sia con l'attuale legge elettorale (quella che è chiamata Rosatellum), sia con il Germanicum su cui MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico non hanno ancora trovato l'intesa definitiva.

Nel dettaglio, il primo scenario attribuisce la maggioranza della Camera al centrodestra con 227 seggi (oltre la metà dei quali andrebbe alla Lega) contro i 114 stimati per il centrosinistra e i 55 per il M5S. Al Senato il centrodestra otterrebbe 112 eletti contro i 57 del centrosinistra e i 27 del M5s. Nell’ipotesi di coalizione giallorossa, si conferma il vantaggio del centrodestra: 218 a 161 alla Camera e 112 a 80 al Senato.

Indipendentemente dalla soglia di sbarramento, il Germanicum, così come il Rosatellum, assegnerebbe la maggioranza al centrodestra: infatti con la soglia al 5% Lega, FdI e FI otterrebbero 219 seggi alla Camera e 112 al Senato laddove un’eventuale alleanza giallorossa (Pd, M5S e Iv) si attesterebbe a 179 e 86 seggi. Maggioranza più risicata per il centrodestra con la soglia del 3%: 206 seggi alla Camera e 108 al Senato. In questo caso una ipotetica coalizione giallorossa otterrebbe 179 e 90 parlamentari.

Fino a oggi, quindi, è il centrodestra che continua a dominare nelle rilevazioni e nei sondaggi. Ma le urne paiono ancora molto lontane. E prima ci sarà un passaggio decisivo: l'elezione del presidente della Repubblica. 

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