Domenica, 18 Aprile 2021

Sondaggi, pochissimi italiani vogliono il governo M5s-Pd (e che batosta per Salvini)

Sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera: il 43% chiede un governo (ma solo uno su cinque sostiene l'alleanza giallorossa), contro il 33% che propende per il voto subito. Mattarella in testa all'indice di fiducia, in forte calo il gradimento di Salvini

Matteo Salvini e Giuseppe Conte. Foto Ansa

Diversi sondaggi in questi giorni registrano un calo della Lega rispetto al periodo precedente alla crisi di governo. In questa fase gli italiani si fidano soprattutto del capo dello Stato Sergio Mattarella e, malgrado la Lega sia ancora il primo partito nelle intenzioni di voto, il gradimento nei confronti di Matteo Salvini è in forte calo: il leader del Carroccio, infatti, ha perso quasi 15 punti percentuali rispetto alle rilevazioni precedenti.

Nel "sentiment" degli italiani, il valore di Salvini - nonostante la brusca discesa - resta comunque superiore a quello di Luigi Di Maio (che dal 54% di consensi a giugno 2018 è sceso al 28%) e di Nicola Zingaretti, anche lui in calo dal 35% di febbraio scorso al 23% attuale. E' la fotografia scattata da un sondaggio Ipsos pubblicato oggi dal Corriere della Sera.

Sondaggio politico di oggi: solo 1 italiano su 5 spera in un governo M5s-Pd 

Come superare la crisi di governo? Tra gli intervistati prevale il "no" al voto subito. Il 21% (un italiano su cinque) spera in un governo giallorosso che duri fino alla fine della legislatura. L’11% preferirebbe tornare a un governo Lega-Movimento 5 stelle. Al di là delle preferenze, la maggior parte degli intervistati, il 26%, pensa che alla fine Pd e M5s troveranno un accordo per poter governare. Solo il 7%, invece, ritiene possibile un ritorno al vecchio schema Di Maio-Salvini. Diciassette italiani su cento, poi, sono convinti che si formerà un governo istituzionale, mentre per il 21% è più probabile che si torni prima a votare. C’è anche chi spera in una scelta diversa di Mattarella: un governo istituzionale che porti a termine la manovra, per poi votare nei primi mesi del 2020. Per il 33% degli intervistati, invece, sarebbe preferibile andare al voto il prima possibile, mentre il restante 21% dichiara di non sapere.

Governo M5s-Pd, ora o mai più: gli ostacoli sono Di Maio vicepremier e voto su Rousseau

Secondo questo sondaggio Ipsos, il 57% degli intervistati ha fiducia nel presidente della Repubblica, arbitro di questa delicata fase della legislatura dopo la crisi di governo innescata in piena estate. A seguire c'è il premier Giuseppe Conte, che piace al 52% degli italiani. Salvini si ferma "solo" al 36%. A luglio, prima che lo stesso Salvini innescasse la crisi, il titolare del Viminale era al 51%, mentre il presidente del Consiglio al 56%. La fiducia degli italiani cala anche nei confronti dell’altro vicepremier, Luigi di Maio, oggi al 28%, mentre rimane stabile la percentuale degli italiani che ha fiducia nel segretario del Pd Nicola Zingaretti, il 23%.

E' molto forte l'attenzione dell'opinione pubblica alla crisi in atto: ben l'87% degli italiani conosce quanto sta avvenendo in questi giorni, con il 45% che addirittura si dichiara informato "nei dettagli". Per quanto riguarda, invece, la fiducia nei singoli partiti, Ipsos scatta questa fotografia: la Lega è ancora in testa con il 20%, seguono il Pd con il 15% e il Movimento 5 stelle con il 14%. Il 41%, invece, dichiara di non sapere.

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