Venerdì, 24 Settembre 2021
RIFORMA DEL LAVORO

Le imprese sferzano il governo: "Il Jobs act non basta, servono le riforme"

Il presidente di Confindustria Squinzi: "La riforma del lavoro è positiva ma per tornare ad assumere è necessaria un'economia che marcia"

Non basta il Jobs act per tornare ad assumere. È necessaria un'economia "che marcia" e le riforme. A sottolinearlo è il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in occasione di un convegno organizzato dall'Ucimu. "Il Jobs act è sicuramente positivo per le imprese ma non è che gli imprenditori apprezzano il Jobs act e si mettono immediatamente ad assumere", ha detto Squinzi.

"Per assumere - ha insistito - ci vuole l'economia che marcia ed è fondamentale che il governo Renzi porti avanti tutte le riforme annunciate, quelle istituzionali, la P.A. e la riforma fiscale". "Sicuramente stiamo strisciando sul fondo, ma carpiamo dei segnali che ci dicono che dovremmo avere imboccato timidamente una ripresa che è fondamentale".

"Anche il Csc rileva - ha aggiunto Squinzi - qua e là segnali positivi, ma da qui a dire che c'è ripresa ce ne corre ancora un po. Se il governo farà le riforme allora sì che ci si potrà aspettare una ripartenza dell'economia". Secondo Squinzi "le riforme sono state annunciate, però dobbiamo arrivare in fondo. Su annunci e visioni si può tranquillamente essere d'accordo". Per il presidente di Confindustria "se facciamo le riforme si creano le condizioni per schiodare l'Italia dal 49esimo posto" nella classifica della competitività.

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