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Sabato, 15 Giugno 2024
L'analisi del voto

Bonaccini: "Ho preso quasi il triplo dei voti di Vannacci"

Il presidente dell'Emilia Romagna: "Parte degli elettori di Renzi e Calenda hanno scelto i nostri candidati. Si vince solo se uniti"

Con quasi 400 mila preferenze raccolte nella sola circoscrizione Nord-Est, il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, vola a Bruxelles: "Matteo Salvini sosteneva legittimamente che Roberto Vannacci mi avrebbe battuto nel Nord-est ho preso quasi il triplo dei voti nonostante io mi stia battendo contro l'autonomia differenziata di Calderoli e nonostante fossi uno che anni fa aveva firmato una pre intesa. Ma era un'autonomia completamente diversa, perché questa di Roberto Calderoli mette in difficoltà il Mezzogiorno e le Regioni che molto spesso devono rincorrere", spiega l'esponente dem a Restart su Rai 3.

Bonaccini: "La deriva della Lega è inquietante"

 "Non possiamo permetterci un Paese a troppe velocità - continua Bonaccini - Questa autonomia è da combattere e peraltro è un bluff, perché nelle leggi di bilancio non c'è un euro per attuarla. Però daremo battaglia e non ho dubbi che la maggioranza degli italiani, anche una parte che vota a destra soprattutto nel centro-sud, sia contrarissima a questa autonomia".

"Ha vinto la squadra, basta polemiche e litigi"

 "Si vince solo giocando di squadra e mai come in questo periodo il Pd è stato unito, coeso, compatto, presente nelle piazze, nei mercati, nei luoghi della socialità, dove si discute e ci si confronta guardando negli occhi le persone", ha poi ribadito il neo eurodeputato in un'intervista al Qn: "Il Pd può rappresentare anche tutte le posizioni all'interno dell'area progressista e riformista: mi auguro che il periodo dei litigi e delle polemiche tra di noi sia definitivamente alle spalle. La segretaria Elly Schlein ha fatto benissimo a denunciare lo smantellamento della sanità pubblica, così come è sacrosanta la battaglia per il salario minimo. Allo stesso modo, ambiente e lavoro non possono essere messi in contrapposizione. Il Pd è l'alternativa più solida e credibile alla destra".

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"C''è in pericoloso vento estremista"

Bonaccini ha poi analizzato il voto delle elezioni europee e i risultati dei partiti, partendo dai flop di Matteo Renzi e Carlo Calenda: "Credo che parte dell'elettorato moderato di Azione e Iv abbia scelto alcuni nostri candidati", ha spiegato, ma "c'è un pericoloso vento estremista: questo chiama tutte le forze a una maggiore presa di consapevolezza per respingere quello che è un attacco all'esistenza stessa dell'Europa. Compresa Giorgia Meloni".

Infine, una battuta sulla presunta competizione interna con la segretaria Pd: "Elly ha fatto una campagna elettorale non per sé. È stata in giro per l'Italia e non solo nelle due circoscrizioni in cui era candidata e siccome lei in Europa non ci sarebbe andata l'ha messa proprio al servizio e questo ha pagato. Non c'è nessuna competizione da questo punto di vista. Lei può fregiarsi di un risultato che vede nel Pd uno degli unici due partiti che non solo aumenta le percentuali ma anche i voti assoluti", ha concluso.

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