rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
ECONOMIA

Allarme dai Comuni: non abbiamo soldi

Forti critiche dei sindaci italiani alla spending review del governo Monti: i tagli si aggiungono alle minori entrate dell'Imu. L'allarme dell'Anci: "Ad agosto a rischio gli stipendi dei dipendenti. Siamo alla resa dei conti"

I sindaci italiani alzano le barricate contro la scure dei tagli agli enti locali decisi dal governo. Con le fasce tricolori al petto, ieri hanno sfilato a Roma per protestare contro la spending review. "Il Paese è in difficoltà, ma l'incendio non si spegne spostandolo sui territori periferici", ha detto il presidente dell'Anci Graziano Delrio dopo l'incontro con il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda.

"Siamo in una situazione estremamente grave. E' essenziale che il governo cambi atteggiamento, perché purtroppo continua a non ascoltarci", ha aggiunto il sindaco di Roma e presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, Gianni Alemanno. "Il vero problema è che si continua a colpire i comuni. E' necessario riequilibrare i conti dello Stato ma ogni livello istituzionale deve essere coinvolto in questi tagli, non solo i comuni a cui si chiede più del giusto. Questa spending review ci mette in difficoltà", ha sottolineato Piero Fassino, sindaco di Torino.

PATTO DI STABILITA' E STIPENDI A RISCHIO - All'orizzonte, il possibile sforamento del Patto di stabilità, "perché dobbiamo far vivere le nostre città e i nostri cittadini in modo dignitoso", dice il sindaco di varese Attilio Fontana. Le difficoltà contingenti riguardano anche i pagamenti degli stipendi ai dipendenti.  "Se non verranno corretti con l'intervento del governo i minori introiti sull'Imu rispetto a quelli previsti dal Tesoro, già ad agosto molti Comuni, anche grandi, rischiano di non poter pagare gli stipendi". E' l'allarme lanciato dal vicepresidente dell'Anci Alessandro Cattaneo.

"Nella Conferenza Stato-città della prossima settimana - ha detto Cattaneo - è necessario che il governo dia ufficialmente seguito all'impegno di colmare i minori introiti Imu, anche perchè quelle città che hanno incassato di meno rispetto alle previsioni del governo si sono già viste tagliare i trasferimenti in misura corrispondente alle errate previsioni sugli introiti".

Per Cattaneo "siamo ormai arrivati alla resa dei conti, con l'esempio lampante di come i nostri allarmi fossero fondati. Il vero punto critico - aggiunge - si raggiungerà a fine anno, con le seconde rate Imu e la chiusura dei saldi obiettivo del Patto di stabilità. Moltissimi Comuni rischiano di non rispettare il Patto, un'eventualità che danneggerebbe fortemente i conti dello Stato".

IL MINISTRO CONVOCA I SINDACATI - Intanto il ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Filippo Patroni Griffi, ha convocato le organizzazioni sindacali per lunedì 30 luglio alle ore 11 presso il Dipartimento Funzione Pubblica, a Palazzo Vidoni. Lo rende noto un comunciato del ministero, in cui si ricorda che la convocazione fa seguito alla riunione odierna, a cui il ministro non ha potuto partecipare essendo impegnato in Commissione Bilancio del Senato per le votazioni degli emendamenti al decreto legge sulla spending review

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allarme dai Comuni: non abbiamo soldi

Today è in caricamento