L'emendamento bipartisan di Laura Boldrini per ridurre l'Iva sugli assorbenti: "Non sono beni di lusso"

L'ex presidente della Camera ha sottoscritto un emendamento al decreto fiscale con altre 32 deputate di vari gruppi politici, di maggioranza e di opposizione, per ridurre al 10% l'Iva sui prodotti sanitari e igienici femminili

Laura Boldrini, insieme ad altre 32 deputate "di vari gruppi politici, sia di maggioranza che di opposizione", ha presentato un emendamento al decreto fiscale per ridurre l'Iva sui prodotti sanitari e igienici femminili passandola dall'attuale 22 al 10 per cento. Ad annunciare la modifica bipartisan #notampontax è stata la stessa Boldrini con un tweet.

laura boldrini tampon tax twitter-2

L'emendamento riguarda l'articolo 45 e si compone di due parti. "Ai prodotti sanitari e igienici femminili, quali tamponi interni, assorbenti igienici esterni, coppe e spugne mestruali, si applica l'aliquota del 10 per cento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) ai sensi di quanto disposto dal secondo comma dell'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633", si legge nella prima parte mentre nella seconda si specifica che cosa si intende per "prodotti sanitari e igienici femminili", includendovi "assorbenti igienici esterni, tamponi interni, coppe e spugne mestruali".

Il dibattito sulla tampon tax in Italia

Lo scorso maggio un emendamento simile presentato dal Pd sul dl Semplificazione era stato respinto. "Non c'era la copertura finanziaria in quel provvedimento", aveva spiegato l'allora capogruppo M5s a Montecitorio Francesco D'Uva, consigliando alle donne di considerare la possibilità di utilizzare prodotti "non inquinanti come le coppette mestruali e i pannolini lavabili", per rispettare l'ambiente, suscitando molte polemiche.

In Italia gli assorbenti sono tassati come se fossero beni di lusso mentre in altri Paesi, come ad esempio Regno Unito e Francia, sono tassati come bene primario, considerando che per le donne – le uniche "colpite" direttamente dalla tampon tax – l'acquisto di quel tipo di prodotti non è una scelta ma una necessità. Dal primo gennaio 2020 la Germania si aggiunge all'elenco di paesi che hanno abbassato l'Iva sugli assorbenti, passandola dal 19% previsto per le merci di lusso al 7%, ossia l'aliquota per i prodotti di necessità giornaliera. L'ex presidente della Camera Laura Boldrini si era già in passato occupata di tampon tax, partecipando attivamente al dibattito e alle varie manifestazioni organizzate sul tema. "Abbassare la tassa sugli assorbenti è doveroso", aveva ribadito Boldrini in un'intervista a Today dello scorso giugno.

Assorbenti nei bagni delle facoltà contro la tampon tax: “La tassa al 4% è un diritto” 

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