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Lunedì, 4 Marzo 2024
Sassolini nella scarpa

Quando Tarabella "fece a pezzi" Salvini all'Europarlamento: arriva la "vendetta" del leghista

Il leader della Lega non sembra aver dimenticato la "ramanzina" ricevuta nel 2014 dall'eurodeputato belga, fermato e interrogato nell'ambito dell’inchiesta Qatargate. Il commento sui social: "Ha insultato Salvini, oggi lo arrestano. Spiace"

La vendetta, si sa, è un piatto che va servito freddo. Così, dopo la notizia dell'arresto dell’eurodeputato Marc Tarabella, in stato di fermo a Bruxelles per l’inchiesta Qatargate, è arrivata la risposta social di Matteo Salvini, con cui il belga aveva un vecchio conto in sospeso. Tra i due infatti non ci sono mai stati rapporti idilliaci, fino all'apice raggiunto il 14 gennaio del 2014, quando Tarabella intervenne durante una seduta del Parlamento europeo per inveire contro il leader della Lega. Gli eurodeputati in aula stavano discutendo della Direttiva sugli appalti pubblici, di cui Tarabella era relatore e, al momento di prendere la parola, diede inizio ad un monologo sul contributo offerto da Salvini: "È una vergogna sentirla in aula - aveva detto Tarabella in un perfetto italiano - Per un anno e mezzo abbiamo lavorato con gli altri correlatori, ma lei non l’abbiamo mai vista. Sei un fannullone". 

Il video della scena fece immediatamente il giro del mondo, con i social che nel corso degli anni hanno contribuito a non far dimenticare quel momento. Una "ramanzina" che non deve aver dimenticato neanche Matteo Salvini, che nella giornata di oggi non ha perso l'occasione per liberarsi di un peso e di uno dei più classici sassolini nella scarpa. Attraverso il suo profilo social, il leader leghista ha postato la notizia dell'arresto di Tarabella accompagnato da un commento: "Questo europarlamentare belga di sinistra insultò Salvini. Oggi lo arrestano. Spiace". 

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