"Terroristi potrebbero arrivare dalla Libia": Francia proroga la chiusura delle frontiere con l'Italia

La direttiva di Salvini sulla nave Mare Jonio: "Non tollerate violazioni della normativa nazionale e internazionale in materia di coordinamento delle attività di soccorso in mare"

Matteo Salvini durante la convention laziale della Lega, Roma, 14 aprile 2019. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Approfittando del caos libico, con un Paese sull'orlo della guerra civile, "alcuni terroristi islamici potrebbero arrivare in Italia": per questo motivo la Francia ha chiesto ufficialmente di prorogare la chiusura delle frontiere con l’Italia per altri sei mesi, per "emergenza nazionale legata al terrorismo". E' quanto si apprende da fonti del Viminale - secondo quanto riporta Adnkronos - che ha immediatamente risposto con una direttiva.

Salvini: "Rischio terrorismo, la nave Mare Jonio rispetti le norme"

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini interviene con una direttiva ad hoc per un'ulteriore stretta sulle Ong, legata alla crisi libica. Salvini ha infatti inviato una 'intimazione' ai vertici delle forze dell'ordine e al capo di Stato Maggiore della Difesa in cui dispone ''di vigilare affinché il comandante e la proprietà della nave Mare Jonio'' si attengano alle ''vigenti normative nazionali ed internazionali in materia di coordinamento delle attività di soccorso in mare e di idoneità tecnica dei mezzi impiegati" per questa attività. Salvini sottolinea come questa attività ''può determinare rischi di ingresso sul territorio nazionale di soggetti coinvolti in attività terroristiche o comunque pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, in quanto trattasi della totalità dei cittadini stranieri privi di documenti di identità e la cui nazionalità è presunta sulla base delle rispettive dichiarazioni".

Migranti, la Mare Jonio ritorna nel Mediterraneo: "La Libia brucia"

L'obiettivo è quello di fermare la nave italiana impegnata nei soccorsi con un cavillo che impedisca ai volontari della Ong di entrare nelle acque del Paese. Salvini chiede di verificare che Mare Jonio rispetti "le prerogative di coordinamento delle autorità straniere legittimamente titolate ai sensi della vigente normativa internazionale al coordinamento delle operazioni di soccorso in mare nelle proprie acque di responsabilità dichiarate e non contestate dai paesi costieri limitrofi".

Conte sulla politica dei porti chiusi

Sul punto è intervenuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con queste parole: "La politica sull'immigrazione italiana non si è mai ridotta a porto aperto sì, porto aperto no. E' una semplificazione per il grande pubblico, chi ha la bontà di seguire quello che facciamo a tutti i livelli, con tutti i ministri competenti può scoprire che la politica italiana sull'immigrazione è molto più complessa". Sulla politica dei porti chiusi, ieri era arrivata la dichiarazione della ministra della Difesa, Elisabetta Trenta. "Se in Libia si dovesse arrivare alla guerra, non avremmo migranti ma rifugiati. E devono essere raccolti".

Ricordiamo che sulla vicenda Sea Watch sono sotto indagine Salvini, Di Maio, Conte, e Toninelli.

Guarda anche

Poliziotti uccisi, Salvini: "Ora manette a tutti i sospettati"

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

L'ex ministro: "Lavoreremo in Parlamento perché i delinquenti entrino nelle questure ammanettati". Intanto il killer dei due agenti è stato trasferito in carcere

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni, c'è una buona notizia sull'età di vecchiaia

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 9 novembre 2019

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 12 novembre 2019

  • Nuovo maxi concorso: oltre 300 posti a tempo indeterminato, si cercano laureati e diplomati

  • Tasse sulla casa, arriva la nuova Imu (e scompare la Tasi): cosa cambia

  • Tasse, chi rischia di pagare di più con la nuova Imu

Torna su
Today è in caricamento