Venerdì, 5 Marzo 2021
Italia

Onu: "Italia non può accogliere tutti, piano Ue di relocation è stato un fallimento"

L'Alto commissario Onu per i rifugiati sollecita l'Europa a fare di più per condividere l'onere della gestione dei flussi migratori a fronte del "fallimento" del piano di relocation

La vita a bordo dell'Aquarius (Foto di Sara Alonso Esparza @SAlonsoEsparza)

L'Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, ha detto oggi che non si può accusare solo l'Italia per la vicenda Aquarius, sollecitando l'Europa a fare di più per condividere l'onere della gestione dei flussi migratori a fronte del "fallimento" del piano di relocation.

"Come europeo mi vergogno che ci sia una nave che vaga per il mare - spiega Grandi - penso che chiudere i porti, chiunque lo faccia, mette a rischio il salvataggio in mare, come abbiamo visto nella vicenda dell'Aquarius, e quindi non è la soluzione giusta". Tuttavia, ha aggiunto, "il motivo per cui l'Italia ha annunciato la chiusura dei porti è qualcosa che dobbiamo ascoltare".

Unhcr: l'Italia ha ragione sui migranti

"Credo che l'Italia abbia ragione quando dice che non tutti i migranti possono andare in Italia", ha aggiunto Grandi, ricordando che il piano europeo di relocation, adottato nel 2015, come segno di solidarietà verso Italia e Grecia, "è stato un fallimento".

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Per l'Alto commissario Onu c'è urgente bisogno di definire le responsabilità degli Stati nello sbarco di grandi numeri di migranti: "Dobbiamo avere accordi prevedibili, in modo che le navi dei soccorsi sappiano dove andare, altrimenti questo potrebbe essere un disincentivo al salvataggio e le persone potrebbero perdere la vita".

"Nelle prossime settimane avremo altri casi Aquarius, e questo è profondamente vergognoso.

Ambasciatore Francia: migranti sfida su cui lavorare insieme

"L'immigrazione è una delle sfide su cui dobbiamo lavorare insieme, così come su tante altre ad esempio quella dell'innovazione, che non è solo una sfida comune ma anche un'opportunità che dobbiamo cogliere insieme". Così l'ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, in merito ai rapporti all'importanza delle relazione fra i due Paesi durante una iniziativa sulle start-up organizzato da French Tech al Palazzo Edison a Milano.

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"Sono molto lieto di questa conferenza che facciamo in un momento particolare. Quello che viviamo è fondamentalmente il riflesso della nostra vicinanza e della nostra interdipendenza"

L'attuale situazione, secondo l'ambasciatore "è l'espressione del carattere indispensabile della relazione Italia e Francia, perché abbiamo sfide comuni che richiedono risposte comuni e dobbiamo lavorare insieme. Dobbiamo rinforzare questo lavoro comune" soprattutto in vista del prossimo vertice del Consiglio Europeo: "L'Italia e la Francia sono primo e secondo partner uno per l'altra in Europa. Abbiamo interessi comuni, siamo due paesi interconnessi e interdipendenti"

Dove si trova l'Aquarius

La vita a bordo dell'Aquarius

Nel frattempo la nave Aquarius si trova al largo di Mazzara del Vallo dove riceverà i rifornimenti necessari per arrivare a Valencia.

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