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Sabato, 28 Maggio 2022
Chiesa e polemiche

"Illegale" esenzione dell'Ici alla Chiesa. Ma l'Italia non chiede indietro i soldi

L'Unione Europea ha giudicato "illegali" le esenzioni sull'imposta sugli immobili a favore della Chiesa. Ma per la prima volta non ha ordinato il recupero delle somme: lo Stato ha dimostrato che è impossibile chiedere indietro i soldi al Vaticano

Pur giudicando "illegali" le esenzioni sull'Ici a favore della Chiesa tra 2006 e 2011, la Commissione europea ha stabilito di non ordinare all'Italia di procedere al recupero del mancato gettito.

E' la prima volta che questo accade nella storia dell'Ue, ma a rendere clamorosa la scelta è la motivazione addotta: "Le autorità italiane hanno dimostrato che, in questo caso specifico, è impossibile recuperare le somme".

Questa la decisione dell'esecutivo comunitario, riferita con un comunicato, su una delle procedure di accertamento di violazioni delle regole sugli aiuti di Stato che riguardava l'Italia.

"E' la prima volta" che non viene imposto il recupero di aiuti giudicati illegali, ha ammesso il portavoce del Commissario europeo alla concorrenza Joaquin Almunia, Antoine Colombani interpellato sulla questione durante una conferenza stampa a Bruxelles.

Quanto all'Imu, l'Ue ha ravvisato che le nuove regole che riguardano questa imposta non risultano in violazione delle regole Ue sugli aiuti di Stato.

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