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Martedì, 21 Maggio 2024
Politica

Unioni civili, fiducia su maxiemendamento e addio alla stepchild adoption

Renzi ribadisce: "L'accordo va fatto, il Pd da solo non basta", serve l'accordo con qualcun altro. Malumori nella minoranza dem, ma Alfano annuncia: senza la stepchild adoption "sì anche da Forza Italia"

Ufficialmente a decidere sarà l'assemblea dei senatori Pd convocata martedì, ma ormai la strada per l'approvazione del ddl sulle unioni civili sembra segnata: fiducia su un maxiemendamento interamente riassuntivo del ddl Cirinnà, con lo stralcio dell'articolo 5 (quello sulle stepchild adoption) e dell'ultima parte dell'articolo 3, più le altre correzioni sull'equiparazione al matrimonio previste dal pacchetto di emendamenti a firma Lumia.

E' questa la linea confermata nella riunione tra Matteo Renzi e i capigruppo Pd di Camera e Senato, Ettore Rosato e Luigi Zanda, secondo quanto riferito da fonti Pd. Tanto che si sta già lavorando alla stesura tecnica del maxiemendamento, da parte - si spiega - degli uffici del ministro Boschi. "E' l'unica strada per portare a casa la legge", ripetono dal Pd, assicurando che, "al di là delle schermaglie, c'è l'accordo con i centristi". Del resto, "noi accettiamo a malincuore di stralciare la stepchild adoption, loro possono accettare ad esempio il passaggio sulla reversibilità che pure Alfano critica".

Nonostante il pressing della minoranza Pd, infatti, ai vertici del Nazareno ritengono "impercorribile" tornare a cercare l'accordo con i Cinque Stelle, oggetto del sarcasmo di Renzi: "C'era una prova d'intesa col M5s che venti minuti prima di votare l'emendamento Marcucci si è tirato indietro. Si dice che cambiare idea è segno di intelligenza, allora loro sono dei geni assoluti perchè hanno cambiato idea costantemente".

Dunque, per i vertici del Pd c'è un unico modo per superare "il piccolo inconveniente" - come lo ha definito oggi Renzi - costituito dal fatto che il Pd in Senato non ha i voti sufficienti per approvare da solo la legge: "L'unica strada è l'accordo con la maggioranza di governo - ribadiscono - e la fiducia". Con la convinzione che la minoranza Pd si adeguerà: "Sarebbe sorprendente se non votassero una legge attesa da 30 anni, sia pure senza le stepchild".

Ai sì della maggioranza di governo, dovrebbero poi aggiungersi anche quelli dei verdiniani di Ala. Del resto, ha detto ancora oggi alla stampa estera il premier Renzi, "non si tratta di concedere qualcosa ad altri, ma dobbiamo arrivare a 161. Siamo 112 e con qualcuno questo accordo va fatto".

"Se ci dovesse essere un accordo su un emendamento che riscriva il ddl Cirinnà sulle unioni civili con l'eliminazione delle adozioni e dell'equiparazione al matrimonio, si potrebbe votare con la fiducia", aveva detto in mattinata Angelino Alfano, confermando che un testo del genere potrebbe ricevere anche "il consenso di altri settori del Parlamento, come ad esempio Forza Italia"

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