Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Vaccini, il Governo impone per decreto l'obbligo in nidi e asili

Sono 12 i vaccini obbligatori cui i bambini dovranno essere sottoposti, pena la non iscrizione al nido e all'asilo e pesanti sanzioni (inasprite "fino a 30 volte") per i genitori dei non vaccinati dalle elementari in poi. Ecco cosa cambia per le famiglie

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto, proposto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che introduce l'obbligo di vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

 "Questo decreto consentirà alle famiglie italiane un livello di protezione sula salute molto più elevato rispetto a quello attuale - spiega il premier Paolo Gentiloni - e rende obbligatorie una serie di vaccini che finora erano stati semplicemente raccomandati. Tra questi ci sono vaccini importanti come contro il morbillo e la menengite che diventeranno obbligatori, attraverso modalità transitorie per consentire alle famiglie di adeguarsi gradualmente".

Vaccini obbligatori, cosa cambia

Passa la linea del ministro della scuola Fedeli: i vaccini saranno obbligatori, pena la non iscrizione a scuola, nella fascia di età da 0 a 6 anni, ossia in nidi e asili. Altrettanto obbligatori saranno nelle scuole elementari, ma in questo caso sono previste solo sanzioni molto ingenti ai genitori che non si adegueranno. La titolare della Salute Beatrice Lorenzin chiedeva il divieto di iscrizione a scuola per i non vaccinati fino a 10 anni.

La mancanza di certificati e di documentazione produrrà da parte dell'attività scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte superiori rispetto alle sanzioni già esistenti" spiega il premier Paolo Gentiloni 

Sono 12 i vaccini obbligatori: si tratta dei vaccini contro poliomelite, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, meningococco b e meningococco  c, morbillo, rosolia, parotite e varicella.

Si stanno mettendo a punto, ha riferito Lorenzin, "tutti gli accorgimenti tecnici per evitare difficolta' burocratiche alle famiglie e dare un percorso stringente a direzioni scolastiche e asl nell'applicazione della legge". Si prevede infatti (dai 6 anni in poi) che la scuola avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione: la Asl a sua volta chiamerà la famiglia, e le darà qualche giorno per mettersi in regola. "Se ciò non avviene scattano sanzioni molto elevate, e questo ogni anno", ha spiegato il ministro.

Gli obblighi Regione per Regione

L'obbligo delle vaccinazioni per i bambini che si iscrivono al nido o alla scuola materna, previsto nel decreto è già legge in Toscana e in Emilia Romagna. Un provvedimento analogo è stato approvato anche dal comune di Trieste e, in generale, dal Friuli Venezia Giulia. Presto si unirà anche la Lombardia: entro giugno saranno approvate le nuove regole per gli asili nido, che prevederanno anche l'obbligo per le strutture di richiedere i certificati vaccinali dei bimbi.

In Piemonte si inizia proprio oggi la discussione della legge per l'obbligo vaccinale all'asilo, con i consiglieri regionali che vengono sommersi da mail di genitori "no-vax" che chiedono di bloccare la norma.

E poi ci sono Lazio (l'iter della legge è partito già a gennaio) e Puglia che stanno pensando di seguire l'esempio. Stanno diventando sempre piu' numerose le regioni che stanno decidendo di affrontare la questione del calo della copertura vaccinale, mentre e' al vaglio l'ipotesi di una legge nazionale.

L'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione a scuola non è una novità per il nostro paese. Era stato già stabilito nel lontano 1967, per essere in vigore oltre 30 anni e infine decadere nel 1999. E così oggi, nella maggior parte delle regioni italiane, si può frequentare la scuola anche senza le vaccinazioni obbligatorie, cioè quelle antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B.

I vaccini gratuiti

L'anti Pneumococco e Zoster per gli anziani, l'anti Meningococco b, Rotavirus e Varicella per i più piccoli (primi due anni di vita e 5-6 anni di età), l'anti Papillomavirus anche per gli adolescenti maschi e il meningo tetravalente, sempre per gli adolescenti: sono le nuove vaccinazioni offerte gratuitamente come previsto dal Piano Vaccini 2017-2019.

Già disponibili gratuitamente anche quelli contro morbillo e rosolia, che saranno considerati obbligatori per l'iscrizione scolastica dei bambini. Per alcuni vaccini viene estesa la fascia di età o il tipo di popolazione interessata, altri sono invece completamente nuovi e per altri ancora la gratuità viene estesa da alcune Regioni a tutto il territorio nazionale.

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