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Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica

La guerra sui vaccini (a colpi di emendamento)

Tra giravolte, annunci, retromarce e slogan, regna la confusione. Fino a quando l'emendamento al Milleproproghe presentato in Commissione, relativo all'autocertificazione per l'accesso a scuola non sarà approvato, resta in vigore la legge Lorenzin

Come stanno davvero le cose sull'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola? Tra giravolte, annunci, retromarce e slogan, regna la confusione. Occorre fare chiarezza. Fino a quando l'emendamento al Milleproproghe presentato ieri in Commissione, relativo all'autocertificazione sui vaccini per l'accesso a scuola non sarà approvato, resta in vigore la legge Lorenzin. Lo evidenziano fonti del ministero della Salute che spiegano come l'emendamento in questione non sia ancora stato approvato per l'ostruzionismo delle opposizioni .

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Nessun cambiamento dunque: la legge Lorenzin - sottolineano al ministero della Salute - è in vigore con la circolare del ministro Grillo che prevedeva un prolungamento dell'autocertificazione. La legge Lorenzin, infatti, prevedeva l'avvio dell'anagrafe vaccinale nazionale. In attesa di questo adempimento consentiva fino a una certa data la presentazione dell'autocertificazione. Possibilità estesa fino al 10 luglio 2018. Poichè in tale data l'anagrafe nazionale non era stata attivata e in 13 regioni su 20 mancava anche l'anagrafe regionale, la possibilità di presentare l'autocertificazione è stata prorogata con la circolare Miur-Ministero della Salute del 5 luglio scorso. Se l'emendamento presentato ieri viene approvato sarà possibile presentare autocertificazione sulle vaccinazioni fino al marzo 2019.

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Il testo defintivo della nuova disposizione sui vaccini andrà in aula a Montecitorio martedì prossimo all'interno della legge di conversione del dl milleproroghe. E poi dovrà ancora tornare al Senato per la terza e definitiva lettura.

Grillo: "Parlamento trovi soluzione"

"Rispetto all'emendamento sui vaccini presentato in commissione nell'ambito del decreto Milleproroghe, sono fiduciosa che il Parlamento riesca a individuare, grazie al lavoro della maggioranza e dei relatori, una soluzione equilibrata. Voglio intanto segnalare che dal 4 settembre, il Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri ha avviato controlli a tappeto nelle scuole di tutto il Paese per accertare la veridicità delle dichiarazioni e delle autocertificazioni presentate all'avvio di quest'anno scolastico". Lo precisa il ministro della Salute, Giulia Grillo.

"Nei primi due giorni di attività - riferisce - sono già stati monitorati 513 istituti, esaminate 15.402 tra certificazioni (7.088) e autocertificazioni (8.314) e rilevate 22 infrazioni (ossia lo 0,14%). Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni e hanno già toccato le principali città italiane: Milano con 155 istituti e 3 infrazioni su 6.209 documenti; Roma con 190 scuole e 7 irregolarità su 3.929 controlli e Napoli con 168 strutture e 12 infrazioni su 3.945 documenti esaminati". "Voglio ringraziare personalmente i Carabinieri del Nas per l'importante lavoro che stanno svolgendo - conclude il ministro - e che rafforza l'alleanza tra le istituzioni e i cittadini. Siamo tutti impegnati nella tutela del diritto della Salute a partire da quella dei più fragili".

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Critiche al governo: "È in cortocircuito"

"Sui vaccini il governo è in cortocircuito. Da un lato assicura la salvaguardia dell'obbligo ma poi dà la possibilità di autocertificare lo status di vaccinato anche attraverso atto notorio, con possibilità di produrlo entro marzo 2019. Se il genitore che certifica ha già onorato l'obbligo, perché aspettare altri mesi per darne prova? Siamo di fronte ad un avvitamento che, oltre a porre seri interrogativi sulla tutela della salute, potrà generare ulteriore confusione presso le famiglie". Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Ylenja Lucaselli, componente della commissione bilancio della Camera.

 "Un governo che agisce sulla base del clima di opinione e non secondo le indicazioni del mondo scientifico e degli operatori della scuola non è un Governo serio. I vaccini negli ultimi anni in Italia sono diventati argomento da tifoseria: non lo sono. Sono, invece, uno strumento importantissimo per la salute dei bambini e come tale vanno trattati. Le continue piroette del governo Lega-Cinque Stelle non fanno altro che creare confusione tra le famiglie e nel mondo della scuola. Insistere con l'obbligo vaccinale è l'unico modo efficace per riportare l'Italia alla copertura necessaria a garantire la salute di tutti, soprattutto dei più deboli". Lo ha dichiarato il capo delegazione del Pd in commissione sanità del Consiglio regionale lombardo Gian Antonio Girelli in merito a quella che definisce "la nuova giravolta del Governo sui vaccini": l'ultimo emendamento al decreto "Milleproroghe", ancora da votare in commissione, estende la possibilità di accedere a scuola con un'autocertificazione anche per l'anno 2018-19, com'era stato in via transitoria per l'anno 2017-18.

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