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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica

"Il Venezuela finanziò il M5s con 3,5 milioni di euro". Casaleggio: "Falso, quereliamo"

Lo scrive il quotidiano conservatore spagnolo Abc. Davide Casaleggio: "Tutto totalmente falso. E' una fake news uscita più volte, l'ultima nel 2016"

Una valigetta piena di soldi partita da Caracas per le casse del Movimento 5 stelle? Il quotidiano spagnolo Abc racconta di un presunto versamento di 3,5 milioni di euro autorizzato nel 2010 dal governo del Venezuela all’epoca guidato da Hugo Chavez, con Nicolas Maduro ministro degli Esteri.

"Nicolas Maduro diede nel 2010 la sua autorizzazione all'invio di una valigia che conteneva 3,5 milioni di euro al Consolato venezuelano a Milano per finanziare in nero il M5s. Questo quanto emerge in documenti secretati della Direzione Generale dell'Intelligence Militare di Caracas cui ha avuto accesso ABC.es". Così scrive il quotidiano conservatore spagnolo Abc, in un articolo nel quale si precisa che l'attuale capo dell'esecutivo di Caracas era all'epoca ministro degli Esteri. "Il governo venezuelano - si legge ancora - ha scelto di non rispondere al questionario fatto pervenire da Abc e destinato a Maduro e El Aissami. Possibilità di replica è stata offerta anche all'attuale leader del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, al precedente leader politico Luigi di Maio, al console venezuelano a Milano, Gian Carlo Di Martino e allo stesso Grillo. Nessuno di loro ha risposto alle domande di questo quotidiano", si legge ancora nell'articolo di Abc.

Il denaro - prosegue Abc - sarebbe stato consegnato in contanti in una valigetta a Gianroberto Casaleggio attraverso la presunta intermediazione del console venezuelano a Milano, Gian Carlo Di Martino. Abc pubblica in prima pagina lo stralcio di un documento classificato come riservato dai servizi venezuelani a cui il quotidiano avrebbe avuto accesso, nel quale ci sarebbe scritto che Casaleggio - cofondatore insieme a Beppe Grillo del Movimento - è il promotore di un "movimento di sinistra rivoluzionario e anticapitalista in Italia".

Sempre secondo le informazioni riportate dal giornale spagnolo, i 3,5 milioni di euro sarebbero stati inviati "in maniera sicura e segreta attraverso valigia diplomatica", secondo l'archivio di intelligence militare diretto nel 2010 da Hugo Carvajal, "profugo della Giustizia da novembre scorso, dopo che l'Audiencia Nacional ha approvato la sua estradizione negli Stati Uniti", dove è indagato "per reati di narcotraffico e forniture di armi alla guerriglia colombiana delle Farc. La somma destinata a finanziare il M5s proviene da fondi riservati amministrati dall'allora ministro dell'Interno e oggi vicepresidente responsabile dell'Economia, Tareck El Aissami, secondo il testo ottenuto dal quotidiano", scrive ancora Abc.es ricordando che El Aissami era ed è una delle persone più vicine a Maduro.

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Casaleggio e Crimi: "Tutto falso, ora querele"

Secca la smentita del capo politico del Movimento, Vito Crimi, e del socio fondatore Davide Casaleggio. Anche fonti diplomatiche di Caracas, contattate da Repubblica, replicano: "Il documento è un falso". "Quella dei presunti finanziamenti del Venezuela al Movimento 5 stelle è una fake news semplicemente ridicola e fantasiosa. Sulla questione non c'è altro da dire, se non che del lontano 2010 ricordo quando ero candidato presidente alle regionali in Lombardia. Anche allora, così come negli anni a seguire, quella che realizzammo fu una campagna elettorale fatta con pochissime risorse e mezzi, frutto di micro donazioni dei cittadini italiani. Per il resto, valuteremo se adire alle vie legali. Certamente non ci lasciamo distrarre da certe sparate o intimidire da quei partiti e poteri che già le stanno cavalcando per cercare di indebolire la nostra posizione di baluardo a tutela degli interessi dei cittadini". Lo afferma in una nota il capo politico del Movimento Vito Crimi.

Secca la smentita anche di Davide Casaleggio, socio fondatore del Movimento. "Tutto totalmente falso. E' una fake news uscita più volte, l'ultima nel 2016. Dalle smentite ora passeremo alle querele", dice all'Adnkronos. Alessandro Di Battista parla di attacco "vile" da parte dello spagnolo Abc. "L'attacco diffamatorio del quotidiano di destra e monarchico Abc nei confronti del M5s e soprattutto di Gianroberto Casaleggio è vile - dice all'Adnkronos -. Non vi è cosa più oscena che attaccare persone non più in vita, che non possono difendersi. Mi auguro che Davide", il figlio del confondatore del M5s e presidente dell'associazione Rousseau, "quereli immediatamente, per difendere l'onorabilità del M5s e del suo grande papà".

Si tratta di "un documento falso, ci sono tanti punti incongruenti in una nota che è falsa e contraffatta". Lo dice all'Adnkronos una fonte diplomatica dell'ambasciata venezuelana a Roma, commentando l'articolo del quotidiano spagnolo Abc. "Il ministero degli Esteri agirà per vie legali contro il giornale", annuncia la fonte. La fonte dell'ambasciata anticipa poi che il ministero della Difesa, da cui dipende l'intelligence militare cui Abc attribuisce il documento sul finanziamento in nero al M5s, condurrà una perizia su quella nota. Quell'articolo, assicurano, "sarà smontato punto per punto".

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