rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
un passo in avanti

Violenza contro le donne, ci sarà maggiore protezione da stalker e violenti

La Camera approva all'unanimità una proposta di legge contro la violenza di genere. Ora il provvedimento passerà al Senato

Semaforo verde della Camera per il pacchetto di nuove misure per il contrasto alla violenza sulle donne e violenza domestica. Il provvedimento, votato all'unanimità oggi 26 ottobre, si introduce nel solco normativo tracciato dal 'Codice rosso' e sostanzialmente mira a tenere lontani stalker e violenti dalle potenziali vittime al verificarsi di determinati "reati spia". È stato approvato a Montecitorio con 190 voti a favore e nessun contrario, e ora passerà al Senato.

Soddisfatta la ministra per le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, firmataria del provvedimento. A qualche minuto dal via libera di Montecitorio, la ministra promette che "la legge sarà efficace, salvavita e darà la possibilità alle donne di non sentirsi più sole". Una legge che, sottolinea Roccella, "è frutto di un grande lavoro pregresso e di tante analisi sulla violenza sulle donne".

Quali sono le novità introdotte dal provvedimento? Si parte dal rafforzamento degli strumenti di prevenzione, come l'ammonimento, il braccialetto elettronico, la distanza minima di avvicinamento e la vigilanza dinamica, applicati ai cosiddetti "reati spia". Sarebbe quindi un modo per intervenire in tempi brevi ed evitare le tragedie legate al femminicidio. 

Ci saranno quindi tempi stringenti, il più possibile rapidi e certi, per la valutazione del rischio da parte della magistratura e per la conseguente eventuale applicazione delle misure preventive e cautelari nei confronti dei potenziali violenti. Arriva, quindi, l'arresto in flagranza differita, e vengono previste nuove regole per favorire la specializzazione sul campo dei magistrati e la formazione degli operatori che, a diverso titolo, sono chiamati per ragioni professionali a entrare in contatto con le vittime. Infine, il testo approvato a Montecitorio contempla una provvisionale a titolo di ristoro anticipato a favore delle vittime, ma anche l'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare anche fuori dei casi di flagranza e il rafforzamento degli obblighi di comunicazione alla persona offesa.

"Questa legge rappresenta un impegno significativo da parte delle istituzioni per combattere una vera e propria piaga sociale che fa registrare numeri da emergenza: in 9 mesi 90 sono state le vittime donne di femminicidio, 75 delle quali uccise in ambito familiare o affettivo, 47 uccise per mano del partner o dell'ex compagno", afferma il sottosegretario al ministero dell'Interno con delega al Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati violenti, Emanuele Prisco. "Dopo il 'codice rosso rafforzato', rappresenta un'azione decisa per proteggere le vittime ed elevare tra loro e il carnefice una ulteriore barriera di protezione", sostiene Prisco.

Pur dispiaciuta dal mancato accoglimento di alcuni propri emendamenti, come quella sull'educazione sessuale da insegnare nelle scuole, l'opposizione è comunque soddisfatta per le nuove norme che, viene sottolineato, introducono una stretta basata anche sulle indicazioni dei centri anti violenza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violenza contro le donne, ci sarà maggiore protezione da stalker e violenti

Today è in caricamento