Mercoledì, 3 Marzo 2021
Italia

Vitalizi, la Camera approva il taglio alle super pensioni (ma restano dubbi di costituzionalità)

Gli assegni delle super pensioni dei parlamentari saranno ricalcolati in base al metodo contributivo. Ma i tagli che riguardano solo 1240 ex deputati (ancora esclusi i senatori) sono a rischio bocciatura della Consulta

L'Ufficio di presidenza di Montecitorio ha approvato la delibera che taglia i vitalizi per gli ex deputati. Secondo la delibera del presidente della Camera Roberto Fico i vitalizi degli ex deputati saranno ricalcolati in base al metodo contributivo.

Undici i sì al documento, 9 della maggioranza composta da Movimento 5 stelle e Lega, ma anche dall'esponente del Pd e di Fratelli. Forza Italia si è astenuta, mentre Leu, come annunciato non ha partecipato al voto.

Il taglio delle super pensioni degli onorevoli al momento interessa 1240 ex deputati: gli ex senatori sono esclusi perché, a Palazzo Madama, la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati vuole prima fugare le nubi di anticostituzionalità che si addensano sulla proposta.

Fico: "Lavoro su taglio costi è appena iniziato"

"Con questa delibera realizziamo anche un taglio ai costi della politica. Avremo infatti un risparmio di risorse pubbliche di oltre 40 milioni di euro all'anno" scrive su Facebook il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico.

"Abbiamo lavorato in modo costante e meticoloso per raggiungere questo risultato, collaborando anche con istituti come l'Inps e l'Istat per mettere a punto il ricalcolo con il sistema contributivo. Questo è un primo passo: il lavoro sul taglio dei costi è appena iniziato"

Vitalizi, tagli a rischio bocciatura della Consulta

"Il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari è giusto, ma sarebbe stato meglio farlo con un altro strumento" ha spiegato il deputato del Partito Democratico Ettore Rosato.

"La delibera è giusta, va a incidere su un privilegio non più tollerabile. Ma lo strumento non è dei migliori, è molto molto debole. La Corte costituzionale probabilmente sanzionerà".

A spiegare l'opposizione di Forza Italia è una nota firmata da Mara Carfagna, Gregorio Fontana e Francesco Scoma, vice presidente, questore e segretario d'Aula di Forza Italia alla Camera e Mariastella Gelmini, capogruppo forzista. 

"Il metodo usato dai Cinque Stelle non risponde a criteri di legittimità costituzionale. È certamente destinato, in questa formulazione, ad essere impugnato e annullato dagli organi giurisdizionali. In pratica, si tratta di una norma-manifesto, che non avrà effetti concreti perché verrà presto cancellata".

"Noi vogliamo correggerla profondamente proprio per salvaguardare il principio della lotta ai privilegi del passato e perché siamo favorevoli al taglio dei costi della politica - siegano i Forzisti - la nostra proposta si basa su un criterio di ricalcolo in linea con i principi già accolti dalla Corte".

Di Maio: "Ricorsi non ci preoccupano, Senato prenda esempio"

Champagne, brindisi, palloncini gialli e argentati: per festeggiare il taglio dei vitalizi agli ex deputati, approvato dall'ufficio di presidenza della Camera, il M5s si è dato appuntamento davanti al palazzo di Montecitorio. Ci sono, tra gli altri, anche il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro Riccardo Fraccaro.

"Dedichiamo il taglio dei vitalizi alle vittime della legge Fornero", dice davanti alle telecamere Di Maio, "ho poca voce per quanto ho gridato", spiega ai cronisti. E taglia corto: "I ricorsi? Non ci preoccupano. Per una volta l'autodichia varrà contro i privilegi. Ora il Senato prenda esempio". 

Dopo i vitalizi tocca alle pensioni d'oro

"La settimana prossima presenteremo in commissione un ddl per tagliare le pensioni d'oro". Lo annuncia Luigi Di Maio, in piazza Montecitorio per festeggiare il taglio dei vitalizi approvato alla Camera.

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