Mercoledì, 3 Marzo 2021

"E' ora di voltare pagina, cambiamo strada": Zingaretti lancia la sua corsa al Pd

Alla kermesse di Piazza Grande, a Roma, il governatore lancia la sua candidatura alla segreteria nel segno di una rottura con il passato e di unʼapertura dei confini: "Paghiamo scelte sbagliate"

Nicola Zingaretti alla ex Dogana durante l'evento ''Piazza grande'', Roma 13 ottobre 2018. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Nicola Zingaretti lancia la sua candidatura alla segreteria del Partito democratico e lo fa da Piazza Grande, l'evento da lui promosso nel weekend a Roma. "Piazza Grande è un luogo che fino a stamattina non esisteva, dove si incontrano storie e pensieri differenti non per litigare ma per costruire qualcosa di nuovo", dice il governatore del Lazio.

"Per troppo tempo, ed è stato grave, le differenze hanno significato divisioni e rotture e ci troviamo la peggiore destra europea al governo. Per troppo tempo ci siamo illusi che per non disturbare qualcuno era meglio ritrovarsi tra eguali e si sono scelti non i migliori ma i più fedeli e lo abbiamo pagato", sottolinea il candidato alla segreteria del Pd, che aggiunge: "Questo luogo va ricostruito. Il processo di rigenerazione della politica deve prendere atto che bisogna cambiare".

"Lo dico a tutti: non abbiamo alcuna intenzione di voler tornare indietro verso strade già battute e che hanno fallito, non vogliamo più neanche continuare avanti sulla stessa strada che ci ha portato a fallire - scandisce - Vogliamo cambiare strada. Costruire finalmente una nuova speranza per questo Paese". Il percorso che è stato avviato è "senza confini, aperto a tutti, ben oltre i confini di un partito politico che si deve rigenerare - evidenzia Zingaretti - Dobbiamo rigenerare una cultura politica che abbia come cuore e anima l'apertura e l'inclusione, lo spirito di servizio e l'umiltà che inizia dall'ascolto di chi ha bisogno della buona politica".

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La missione del Partito democratico, continua il candidato alla segreteria, "non è una cosa che può fare un leader da solo ma deve essere la sfida di un intero popolo che si rimette in cammino, questa è la grande missione del Pd". Dunque, "inizia un percorso che, lontano da polemiche contro qualcuno, è orientato a costruire una nuova forza popolare e proporre una nuova speranza nel Paese che partirà dai territori e potrà dire che l'Italia se l'è vista brutta ma, nel momento peggiore, una parte d'Italia lo ha capito, si è rialzata, riorganizzata e ha ricominciato a vincere".

Zingaretti parla anche della manovra del governo: "Non vi azzardate a tagliare un euro ai trasferimenti degli enti locali, non è più possibile, perché questo omicidio di futuro in atto in questo momento colpisce determinate categorie del Paese, a partire dai giovani". "Non ci prenderete in giro - avverte - saremo vigili perché a nessun pensionato, pendolare studente che ha bisogno del welfare venga tolto un centesimo solo perché con la vostra arroganza non avete il coraggio di dire che avete vinto con promesse irrealizzabili".

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