Lunedì, 1 Marzo 2021

A Pechino col pandino, il viaggio-avventura di tre giovani italiani: "Se si vuole si può"

Quaranta giorni per raggiungere la Cina, passando per 11 stati e 15mila chilometri da fare in macchina. Il viaggio raccontato su Instagram

Giovanni Cipolla e Francesco Ponzio sul pandino

Quindicimila chilometri, un viaggio lungo quaranta giorni dalla Sicilia alla Cina a bordo di una vecchia Panda. E' la folle impresa di tre giovani siciliani, appassionati di viaggi, avventure e automobili, che partiranno il 20 luglio da Palermo, come racconta Federica Virga su Palermotoday

La prima tappa di "A Pechino col pandino" (raccontato in diretta su Instagram con l'ominimo account) sarà la Puglia, dove il gruppo si imbarcherà con un traghetto per arrivare in Grecia. Poi Turchia, Georgia, Azerbaigian, la traversata del Mar Caspio per approdare in Turkmenistan, proseguendo poi in Uzbekistan, Kyrgikistan, Russia, Mongolia e infine Pechino. 

A mettersi in viaggio sono Giovanni Cipolla, ingegnere chimico di Aragona, in provincia di Agrigento, e Francesco Ponzio, ingegnere nucleare nato a Pantelleria. Con loro anche la palermitana Silvia Calcavecchio che li accompagnerà fino in Uzbekistan.

Dalla Spagna al Marocco a bordo di una Panda per sfidare il deserto e fare beneficenza 

"Aggireremo l’Iran, per via delle tensioni di quel paese. Sarà un po' più lungo, ma con questo itinerario, contiamo di arrivare in Cina in 40 giorni - spiegano i due ingegneri -. Scopriremo da turisti i paesi che attraverseremo, andremo alla volta di città come Instanbul o Samarcanda. Dormiremo in tenda, ci concederemo qualche ostello. Siamo ragazzi comuni e vogliamo lanciare il messaggio che se si vuole si può”.

Questo l'itinerario di #viaggio a grandi linee!! Chiaro che impossibile sapere fin da ora quale strada esattemente percorreremo o quanto tempo spenderemo lungo il tragitto. Importante è invece che sappiate che quello che conta più per noi è esattamente il viaggio, lento, pieno di imprevisti e meraviglie, lungo, organizzato ma non troppo, per lasciare spazio a questi imprevisti che PER FORZA di cose non possono trascendere dall essenza di un viaggio, che anzi a volte ne sono l'anima, che lo rendono unico e che ti mettono alla prova, che ti fanno sentire vivo!! Penso sia meglio contemplarli con la giusta attitudine mentale, tanto possono capitare pure nel più sistemato ed organizzato dei viaggi, quindi tanto vale accettarli fin da subito come parte bella del fantastico viaggio. Di arrivare a #pechino il prima possibile non ce ne frega assolutamente nulla, vogliamo goderci quello che ci sta nel mezzo tra noi e Pechino, vogliamo vedere con i nostri occhi il mondo, sentirlo scorrere tutto sotto i nostri piedi, accorgerci di quanto sia grande ma allo stesso tempo finito, dargli una concreta forma, contemplarne la delicata magnificenza, respirate tutta l aria che ci separa dalla meta, dormire ogni sera in un posto diverso il più possibile accampati sotto le stelle, osservare il cambiamento nei tratti e negli sguardi della gente di tutti i popoli che incontreremo per poi renderci conto alla fine che siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti accomunati dagli stessi valori e principi, che un sorriso ed un abbraccio lo trovi di certo pure dall altra parte del mondo, che i confini esistono solo nella nostra testa! Vi racconteremo tutto, con la genuinità, freschezza e allegria di chi questo viaggio lo sta facendo per pura passione! Testo di @gio__cip (Giovanni Cipolla) @cicciobob90 @silvia.silvic #viaggiare #passione #vivere #travel #travelblogger #racconto #road #roadtrip #mongolrally #mongolrally2018 #mongolia #china #italy #sicilia #people #map #longtrip #slow #italia #igers_palermo #igpalermo

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Fonte: PalermoToday →
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