Sabato, 19 Giugno 2021
Torino

Il generale del Carnevale di Ivrea condannato per i messaggi osé su Whatsapp alla vivandiera

Gli sms di Alberto Bombonato giudicati “disturbo alle persone”. E arriva il decreto penale di condanna. Lui: “Farò ricorso”

Alberto Bombonato, generale del Carnevale di Ivrea, ha ricevuto un decreto penale di condanna a 750 euro di multa per aver inviato messaggi osé su Whatsapp alla vivandiera Federica Di Matteo. La storia risale a un anno fa, quando la ragazza querelò l'uomo, che di mestiere fa il perito assicuratore, per alcuni sms giudicati inopportuni che l'avevano messa in una situazione di disagio. Oggi, racconta Repubblica nell'edizione di Torino, la vicenda è giunta a una prima conclusione. 

La denuncia fu presentata ai carabinieri e pochi giorni dopo ci fu lo sfogo attraverso una lettera in cui la vivandiera parlò di «attenzioni particolare e continue da me non gradite né apprezzate, che venivano educatamente, ma con fermezza, respinte, senza nessuna possibilità di fraintendimento da parte dell’autore». Una situazione «sempre più difficile e pressante, mi ha portato a vivere un profondo disagio interiore», tanto da decidere di lasciare l’incarico in modo ufficiale con le dimissioni: «Non potevo subire ancora quanto mi stava accadendo per assecondare il principio dello “show must go on"

Dopo lo scoppio la Fondazione che organizza il Carnevale decise di destituire Bombonato, che fece ricorso al Tar. L'udienza è fissata per il 26 maggio prossimo. Intanto la pm Lea Lamonaca ha contestato al perito il reato di molestia o disturbo alle persone. E Bombonato ha fatto sapere che si opporrà. «Ho intenzione di fare ricorso — sottolinea l’ex Generale — ulteriori commenti mi sembrano superflui»

Fonte: La Repubblica Torino →
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