Giovedì, 4 Marzo 2021

La strage di balene in Tasmania: 270 rimangono spiaggiate, 90 morte finora

L'incidente si è verificato ieri sera. Decine di persone impegnate nelle operazioni di soccorso

Una vera e propria strage di balene si è verificata lungo la costa occidentale della Tasmania. Un banco di balene è rimasto spiaggiato provocando la morte di decine di animali. In particolare sono almeno novanta le balene che sono rimaste uccise e altre 180 stanno lottando per la sopravvivenza. L'incidente si è verificato ieri mattina e le operazioni di soccorso sono in corso da allora. Una vera e propria impresa disperata visto che le balene sono sommerse a metà ed è veramente difficile riuscire a raggiungerle e salvarle. Il team di soccorritori parla di progressi molto lenti nelle operazioni di salvataggio e si teme il peggio per gli animali rimasti intrappolati. Nic Deka del Tasmania Parks and Wildlife Service, ha dichiarato che “la fase di questa mattina sarà fondamentale per determinare cosa è possibile fare. Fondamentalmente prenderemo gli animali con le migliori possibilità per iniziare e poi quelli che possiamo raggiungere. Alcuni animali potrebbero essere semplicemente troppo grandi o in una posizione inadatta”.

I soccorsi 

Uno sforzo immane che presuppone anche una dolorosa scelta. Il numero delle balene è talmente alto e le condizioni di salvataggio così proibitive da costringere i soccorritori a scegliere quali provare a salvare. In realtà già nella serata di ieri, è stato riscontrato il decesso di un terzo delle balene. Un'altra corposa parte era inaccessibile per le barche. Una situazione disperata che i soccorritori ritengono essere una delle più difficili a cui si sono trovati di fronte. “In termini di spiaggiamenti di massa in Tasmania, questo è il problema più complicato che abbiamo dovuto affrontare”, ha dichiarato Deka. Secondo gli esperti potrebbe trattarsi del più grande arenamento di massa verificatosi nell'ultimo decennio. Per questo anche l'operazione di salvataggio richiede uno sforzo straordinario. Un'operazione che al momento vede impegnate circa 60 persone mentre decine di altre hanno messo a disposizione delle barche per provare a raggiungere gli animali in difficoltà. I proprietari degli allevamenti ittici vicini hanno prestato le loro barche ai soccorritori proprio per provare in un tentativo disperato. Le operazioni di salvataggio potrebbero durare diversi giorni e un ruolo fondamentale può essere giocato dalle condizioni atmosferiche.

I metodi di salvataggio 

Gli animali hanno più possibilità di resistere se il clima rimane fresco. Più basse sono le temperature e più queste specie di balene hanno la possibilità di sopravvivere intrappolate nei banchi di sabbia. “È brutto per le persone a terra, ma per quanto riguarda le balene, è l'ideale”, ha confermato sempre il soccorritore. Verranno utilizzati diversi metodi di salvataggio in modo da “testare” anche la risposta delle balene per stabilire quale sia il più adatto per loro. Non è un caso che tanti animali siano rimasti bloccati nella sabbia. Secondo gli esperti, questi animali si spostano in branchi che arrivano anche fino a cento unità. Probabilmente si sono avvicinati alla costa alla ricerca di cibo e solo una parte di animali abbia seguito questo gruppo sfortunato. In ogni caso la Tasmania non è nuova a questo tipo di incidente anche se le proporzioni registrate stavolta sono davvero preoccupanti.

Fonte: Daily Mail →

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