Domenica, 7 Marzo 2021
Il delitto / Brasile

La coppia che ha ucciso una bambina e l'ha buttata nella spazzatura

Il loro gesto è stato ripreso in un video delle telecamere di sorveglianza. La piccola è stata strozzata con un reggiseno della donna

Foto Newsflash

Avrebbero ucciso la loro figlia strangolandola con il reggiseno della mamma. Una brutta storia di degrado, violenza e barbarie arriva da San Paolo in Brasile. È stata raccontata dagli agenti di polizia che si stanno occupando delle indagini e anche loro, fornendo i particolari, si sono detti esterrefatti dall’episodio. Purtroppo non è l’unico che le cronache raccontano. Sempre più spesso i bambini sono vittime di violenza o crescono portando sulla propria pelle le condizioni di degrado delle famiglie in cui vivono. La piccola è stata ritrovata in un cestino. L’hanno riposta lì i suoi genitori, quelli che avrebbero dovuto accudirla e amarla. Invece le avrebbero dato la morte, colpevole pare di non essere con certezza figlia del compagno della mamma.

Il video delle telecamere di sorveglianza

Nell’incertezza la donna, Rosiane Nascimento Correia, 20 anni, avrebbe deciso di eliminare completamente quello che per lei evidentemente poteva rappresentare un problema, uccidendola. A fare luce sull’accaduto sono state le riprese delle telecamere in strada. Una coppia è stata ripresa mentre depositava un sacco della spazzatura in un cassonetto. Il corpo della bimba ormai senza vita è stato scoperto da un senzatetto che rovistava tra i rifiuti in cerca di materiali metallici da rivendere per guadagnare qualche spicciolo. Subito ha allertato le forze dell’ordine che hanno dato il via alle indagini. Fondamentali sono state le riprese delle telecamere di sorveglianza. A incastrare la coppia l’atteggiamento ambiguo ed equivoco tenuto mentre gettavano il sacco della spazzatura: si sarebbero prima guardati intorno e poi avrebbero gettato il sacchetto per poi tornare indietro. Secondo l’esame medico condotto sul corpicino la bimba sarebbe stata strangolata, probabilmente con un reggiseno.

La scusa della depressione 

La mamma ha riferito alla polizia in una sorta di confessione che dopo il parto sarebbe stata colpita dalla depressione, insieme alla paura che il suo compagno potesse non essere il padre biologico della bimba e quindi rifiutare entrambe. La donna è stata arrestata insieme al compagno Antonio Carlos Batista Conrado di 26 anni. Quest’ultimo ha negato ogni coinvolgimento nel caso. Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di omicidio e di occultamento di un cadavere, ma le indagini non si sono concluse. La polizia sta indagando per capire se qualcuno possa avere avuto un ruolo in questo brutto crimine e aiutato la mamma della piccola a liberarsi del corpo. Anche lo zio del bambino, Antonio Silvano Correia, è stato arrestato.

Le indagini 

Secondo le indagini, l'uomo avrebbe aiutato la coppia a disfarsi del cadavere della piccola. A parlare ai media locali è stato un agente di polizia che si è occupato del caso. Si tratta di Carlos Alberto Carneiro che ha rivelato come la madre della piccola uccisa avesse già tre figli e che credeva che il suo partner non fosse il padre biologico della bambina. “Non riesco a capire come una madre e un padre possano fare questo a un bambino” ha dichiarato sconvolto l'agente ai media locali.

Fonte: Metro →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La coppia che ha ucciso una bambina e l'ha buttata nella spazzatura

Today è in caricamento