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Domenica, 28 Novembre 2021
La sentenza

Bambino vittima dei bulli a scuola: ministero condannato a risarcire i danni fisici e morali

La causa era stata intentata nel 2016 dai genitori dopo che al bimbo venne fratturata una mano

È stato bullizzato per anni dai suoi compagni di classe. Preso a calci e pugni durante le pause delle lezioni, oppure fuori dalla scuola. A subire le angherie, che sarebbero andate avanti dal 2012 al 2016, è stato un alunno di una scuola elementare di Grosseto. Dopo che al bambino venne fratturata una mano, nel 2016, i genitori intentarono una causa contro la scuola che si è ora conclusa con la sentenza di risarcimento. A pagare per i danni fisici e morali, quantificati in 95mila euro, sarà il ministero dell'Istruzione. A riferirlo è "Il Tirreno". 

 "C'è una sentenza di primo grado del tribunale civile di Firenze che condanna il ministero dell'Istruzione e
l'assicurazione dell'istituto a risarcire la vittima e la famiglia per un totale di 95mila euro – ha fatto sapere l'avvocato Iazzetta -. Il ministero ha accettato la pronuncia. L'assicurazione dell'istituto scolastico delegata al pagamento dei danni, invece, ha deciso di ricorrere in appello". Secondo il legale "è stata riconosciuta dal tribunale per la prima volta la ripetitività di queste condotte. Ecco perché si parla di bullismo e non di lesioni a scuola. Fortunatamente, almeno per il momento, è stata fatta giustizia".

Il bimbo  oggi ha 15 anni e ha un grave problema fisico di deambulazione. Per 4 lunghi anni ha dovuto sopportare le vessazioni di quel gruppetto di bulli. Sono le ferite psicologiche però le più difficili da rimarginare. "Darei tutto - ha commentato il papà - per cancellare tutto questo dalla sua testa".

Fonte: Il Tirreno →
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