Domenica, 11 Aprile 2021

Barilla contro i gay: "Mai nelle nostre pubblicità, vogliamo famiglie tradizionali"

Guido Barilla, il patron della nota azienda di pasta: "Non metterei in una nostra pubblicità una famiglia gay perché noi siamo per la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca"

Una frase infelice, che sui social network sta scatenando un'ondata di polemiche (e un ritorno d'immagine davvero negativo) per l'azienda.

"Non metterei in una nostra pubblicità una famiglia gay perché noi siamo per la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri". L'ha detto Guido Barilla a La zanzara, su Radio24, ieri, 25 settembre 2013.

Guido Barilla è il patron della nota azienda di pasta (in realtà un immenso gruppo alimentare, che comprende anche Pavesi e Mulino Bianco, per esempio).

Come hanno sottolineato alcuni osservatori, non si sta mettendo in discussione la libertà dell’azienda di scegliere il proprio target o le proprie campagne di marketing. È la motivazione addotta che è volutamente escludente.

Altro punto da analizzare. Con una frase del genere il signor Barilla, adducendo quella specifica motivazione, ha offeso i suoi e le sue dipendenti LGBT.

Quello che è certo è che sui social network si è scatenata una imponente operazione "dal basso" per boicottare i loro prodotti. E' senz'altro una giornata di super lavoro per i social media manager della Barilla, che devono rispondere a centinaia di insulti sulla loro pagina Facebook.

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