Lunedì, 12 Aprile 2021

Belgio: poliziotti pestano a morte ragazzo in un commissariato

L'autopsia ha rivelato che il giovane è deceduto a causa di un'emorragia interna, provocata dall'intervento della polizia

Sono immagini raccapricianti quelle mostrate ieri sera dal reportage "Panorama" in onda sulla televisione belga Vrt: un uomo viene picchiato selvaggiamente da sei poliziotti armati di manganelli all'interno di un locale del commissariato di Morstel, in provincia di Anversa.

Si tratta di Jonathan Jacob, 26 anni, un ragazzo fiammingo arrestato perché mostrava comportamenti aggressivi sotto l'effetto di stupefacenti. Le telecamere di sorveglianza lo mostrano completamente nudo e in grave stato di agitazione rinchiuso solo all'interno di una piccola cella, fino all'irruzione di sei agenti, col casco in testa e bardati di tutto punto. Lo aggrediscono con violenza in sei per diversi minuti, lo immobilizzano e poi lo abbandonano privo di sensi. Il medico chiamato a visitarlo può solo constatare il suo decesso.

L'autopsia ha rivelato che il giovane è deceduto a causa di un'emorragia interna, provocata dall'intervento della polizia.
I fatti risalgono al 2010, ma il reportage precisa che uno dei poliziotti implicati nel pestaggio è ancora in servizio. Joelle Milquet, ministro degli Interni, ha commentato questa mattina che è "inammissibile" che l'agente sia ancora impiegato.

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