Martedì, 13 Aprile 2021

“Bella Ciao” all’asilo nido a Bologna, un papà protesta e scrive al Comune

Il genitore di un bimbo iscritto in un asilo comunale di Bologna ha chiesto spiegazioni

immagine di repertorio Pixabay

Polemica a Bologna, dopo la denuncia di un genitore che ha scritto al Comune per chiedere spiegazioni dopo aver sentito "Bella ciao" suonare da un lettore cd nell'asilo nido frequentato dal figlio. 

L’amministrazione ha risposto che si tratta semplicemente di una compilation che le maestre mettono su dopo il pasto, insieme ad filastrocche e ad altre canzoni, ad esempio “Papaveri e papere”, scrive Il Resto del Carlino. Dal Comune fanno sapere inoltre che non si ravvisa la minima inopportunità.

Il papà ha sentito la canzone quando è andato a prendere il figlio qualche giorno fa. “Mi sono sentito a disagio”, ha ammesso. Perché proprio quella canzone quando “ci sono centinaia di canozni adatte a quell’età. Da Whiskey il ragnetto a Batti batti le manine, sono le prime a venirmi in mente”?

Palazzo Accursio poi replicato: “Il genitore non ha detto nulla alle educatrici quando è venuto a prendere il figlio” e “le educatrici sono sempre disponibili al confronto. La sensibilità di tutti viene rispettata nelle nostre scuole”.

“Solo nella rossa Bologna può accadere che l’amministrazione comunale trovi normale e giustificabile che in un proprio nido si faccia ascoltare e cantare a bambini di poco più di due anni una canzone come 'Bella Ciao'”, è stato il commento del consigliere di Forza Italia in Comune, Francesco Sassone.

Fonte: Il Resto del Carlino →
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