Sabato, 24 Luglio 2021

Bimbo trova in mare ordigno inesploso e lo porta con sé in auto per 300 chilometri

Il bambino lo aveva messo nello zainetto a Mentone insieme a qualche conchiglia e lo aveva trasportato per quasi 300 Km viaggiando in auto insieme alla mamma. Il padre ha chiamato i carabinieri a Pavia

I Carabinieri della Radiomobile di Pavia, tramite segnalazione pervenuta al 112, sono andati in zona Cravino di Pavia nella nottata del 16 agosto dove un uomo, di nazionalità inglese, aveva segnalato un ordigno bellico. L'uomo ha mostrato loro un colpo da mortaio della Seconda Guerra Mondiale, in evidente stato di degrado ed ampiamente corroso, e per questo ancor più pericoloso.

Dagli accertamenti svolti, è emerso che il residuato bellico era stato trovato in mare a Mentone (Francia) dal figlio undicenne dell'uomo, mentre stava facendo il bagno vicino a degli scogli. Il bimbo, inconsapevole della pericolosità dell'oggetto, lo aveva messo nello zainetto insieme a qualche conchiglia e lo aveva trasportato per quasi 300 Km viaggiando in auto insieme alla mamma. 

Solo dopo tre giorni dal suo rientro il padre ha notato l'oggetto ed impaurito ha chiamato il 112.

I Carabinieri della Radiomobile hanno attivato immediatamente le procedure previste e, con l'ausilio degli esperti, il proiettile è stato messo in sicurezza in attesa dell'intervento degli artificieri dei Carabinieri di Milano avvenuto la mattina del 17 agosto con il favore della luce.

L'ordigno è stato portato in una zona disabitata poco distante e li fatto brillare, rivelando che la carica esplosiva era ancora efficiente e il pericolo corso dalla famiglia è stato reale.

Fonte: Corriere della Sera →
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