Mercoledì, 28 Luglio 2021

Scarica una canzone dell'Albania: arriva una bolletta da 18mila euro

Lo sfortunato protagonista di questa storia è il titolare di un agriturismo in provincia di Savona: “La Tim mi aveva assicurato che sarei stato coperto in tutta Europa, e invece...”

Foto di repertorio

Per aver scaricato una canzone con il suo smartphone mentre si trovava in Albania, si è visto recapitare una bolletta dalla cifra esorbitante di 18mila euro. Il protagonista, suo malgrado, di questa assurda vicenda si chiama Bruno Spazzarini, titolare di un agriturismo a Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona.

E' stato lo stesso Bruno a raccontare la sua storia a La Stampa, in un articolo firmato da Gino Fortunato: “L’operatore mi aveva assicurato che sarei stato coperto in tutta Europa come del resto è scritto sul contratto ricevuto via mail”. Invece quando è arrivata la bolletta non poteva crederci: 18.323 euro e due centesimi, di cui 15mila di traffico dati e 3mila di Iva, che corrispondono ad un traffico dati all’estero di pochi minuti, equivalente a meno di 800 megabyte.

Oltre alla cifra 'monstre' da pagare, il problema del sig. Spazzarini è quello di riuscire a contattare la Tim, un compito non facile per gli utenti:

“Intanto c’è da chiarire che ho cercato di farmi spiegare questa cosa pazzesca dalla Tim senza riuscirci, perché è quasi impossibile ricevere informazioni dagli operatori. Avrò parlato con 100 persone diverse, addetti di non so quanti call center, ricevendo altrettante risposte diverse. Mai una soddisfacente. Un delirio. La questione sta in questi termini: mia moglie è albanese e in estate è andata a trovare la sua famiglia. Ho quindi aderito a una tariffa che copriva l’Europa chiamando dall’Italia al costo normalissimo di una tariffa aziendale con abbonamento a spese fisse. In Albania cosa sia successo non si sa. La Tim, come da bolletta e contratto, mi concede 5 giga di internet in Europa con traffico telefonico, messaggi illimitati e internet base senza confini. Loro adesso mi contestano un traffico “extra Ue”. Però, l’Albania, pur non essendo nella Comunità europea è in Europa. E il contratto mi consente anche il traffico in “Europa bis”, anche se nessuno della Tim da me interpellato ha saputo spiegarmi in cosa consista questo “Europa bis”. Quando ho accettato il contratto tramite operatore telefonico, però, ho spiegato espressamente che avrei telefonato anche da Svizzera e Albania (che non sono nella Ce)”.

Il racconto continua su La Stampa:

“L’operatore mi ha risposto che sarei stato coperto in “tutta Europa” come del resto è scritto sul contratto ricevuto via mail. Nel momento in cui mi viene indicato “traffico base senza confini”, cosa avrei dovuto capire? La bolletta astronomica non riguarda le telefonate che abbiamo effettuato, ma un presunto “traffico dati”. Ciò significa che, forse, è stata scaricata una semplice canzone da internet o un giochino, quando il telefono si appoggiava a nostra insaputa su una compagnia estera in roaming. Forse una società greca.  Ma non crediamo di averlo fatto. Per questo sulla bolletta viene abbinato tale traffico, indicato per pochissimi minuti avvenuto, si dice, il 15 luglio, giustificante questa assurda cifra”.

Una vicenda surreale, commentata anche Mario Gatto di Globo consumatori, associazione alla quale si è rivolto Spazzarini: “La Tim doveva avvertire l'utente dopo aver notato il consumo dei 150 euro e chiedere se ne riconoscenza  il traffico, sospendendo la linea a telefonata o scaricamento di applicazione in corso”.

Fonte: La Stampa →
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