Mercoledì, 16 Giugno 2021

"Tremila euro se cacciate i sindacati": scatta lo sciopero e la polemica

Una rivolta dei lavoratori dell'amarena Fabbri dopo una strana proposta dell'azienda: i vertici della società avrebbero promesso ai dipendenti 3mila euro di bonus se avessero sfiduciato i sindacati. E' polemica e sciopero

Una vera e propria rivolta quella che è scattata all'amarena Fabbri, ad Anzola in provincia di Bologna. Tutto è partito da quella che sembra almeno un'insolita proposta avanzata dai vertici aziendali: ai lavoratori sarebbero stati promessi 3mila euro di bonus se avessero sfiduciato i sindacati e trattato senza di loro per il rinnovo del contratto

L'azienda ha smentito la proposta ma intanto circa 140 dipendenti hanno proclamato immediatamente lo sciopero. Tutto comincia con le trattative per il rinnovo del contratto due anni fa: secondo i rappresentanti sindacali i vertici aziendali più volte hanno cercato di "farli fuori" ed escluderli dalla trattativa. Intanto proprio sulla trattativa l'azienda ha puntualizzato: "Si è protratta fino all'avvio del rinnovo del contratto nazionale di lavoro per i lavoratori del settore alimentare perché le norme del contratto stabiliscono che la contrattazione aziendale non potrà svolgersi nell'anno solare in cui sia previsto il rinnovo del contratto nazionale di lavoro". 


 

Fonte: BolognaToday →
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