rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Lavoro duro

Manovra 2022: spunta il bonus per chi lavora al pronto soccorso

Il ministero alla Salute ha deciso di creare una nuova indennità. Dal primo gennaio 2022 verranno messi a disposizione 90 milioni di euro

I pronto soccorso cercano medici da nord a sud, ne hanno vitale necessità: l'allarme non è nuovo. Ci si rivolge ai privati, agli specializzandi, a ditte esterne per garantire il servizio. E' durissimo il lavoro nell’emergenza: è il settore nel quale si registrano più aggressioni ai professionisti da parte di pazienti o familiari e conoscenti, i turni sono più sfiancanti che altrove. Tante notti, tanti weekend, momenti nei quali il lavoro aumenta sempre.

Mancano 4mila medici e addirittura 10mila infermieri, tanti scelgono di lasciare, appena si apre un concorso per medicina interna sono molti quelli che si iscrivono per spostarsi in un reparto giudicato meno pesante. Il lavoro in prima linea non attrae i giovani, nelle scuole di specializzazione molti posti restano vuoi.

Per questo motivo il ministero alla Salute ha deciso di creare una nuova indennità. Dal primo gennaio 2022 verranno messi a disposizione 90 milioni di euro per coloro che lavorano nei pronto soccorso. Un incentivo, racconta oggi Repubblica, attraverso un articolo da inserire nella manovra. 

Di fatto viene introdotta una nuova indennità accessoria in sanità. Sempre nella norma è previsto che gli importi annui siano di 27 milioni per i medici, che sono circa 10mila, e di 63 milioni per gli infermieri, che sono circa 25 mila.

Si tratta di soldi in più che entrano in busta paga solo se la presenza in servizio è “effettiva”. Probabilmente quindi l’indennità sarà calcolata su base oraria. Ovviamente chi si sposterà a lavorare in un altro settore la perderà.

La novità partirà dal primo gennaio 2022.

Fonte: La Repubblica →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manovra 2022: spunta il bonus per chi lavora al pronto soccorso

Today è in caricamento