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Giovedì, 20 Gennaio 2022

Salvatore Borsellino contro Ingroia: "Si è alleato con putrefatti"

Durissimo attacco del fratello del magistrato Borsellino contro il candidato premier di Rivoluzione civile

"In Italia non esiste la buona politica ed è per questo che non ho ritenuto di associarmi a nessun movimento o partito politico. Ho detto di no alla proposta di Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia perché nel progetto erano coinvolti partiti in stato di putrefazione come l'Idv.
Porto il nome di Borsellino, quindi non mi potevo certo associare a nessuno di questi". È questo il duro attacco di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 e fondatore del movimento delle Agende Rosse, intervenuto a KlausCondicio, il salotto tv di Klaus Davi.

"Ci vorrebbe un ricambio completo - ha aggiunto -. Per questo ripongo la mia fiducia nei giovani. In effetti ho aderito e appoggiato il progetto di Antonio Ingroia quando ha fatto il manifesto 'Io ci sto', perché ritenevo fosse un buon progetto.
Non ritengo però che il modo in cui si è sviluppato sia stato altrettanto valido. Si è affidato a dei partiti o già scomparsi o che stavano per scomparire. È stato una ciambella di salvataggio per non uscire dal Parlamento".

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