Giovedì, 24 Giugno 2021

Anders Breivik, il mostro di Utoya, si lamenta dal carcere: "Il caffè viene servito freddo"

77 morti, ma il "mostro di Utoya" non ha mai mostrato alcun segno di pentimento. Ha scritto una lettera ad alcuni giornali norvegesi

Minaccia di iniziare uno sciopero della fame "fino alla morte" Anders Behring Breivik, l'autore della strage di Utoya. Il 22 luglio 2011 Breivik uccise 8 persone a Oslo con un’autobomba, per poi freddare 69 ragazzi, giovani laburisti che stavano partecipando a un campeggio estivo sull’isola norvegese. 77 morti, ma il "Mostro di Utoya" non ha mai mostrato alcun segno di pentimento. 

Ora sta scontando una pena di 21 anni nel carcere modello di Skien ma sostiene di dover sopportare "pessime condizioni carcerarie". Ha scritto lui stesso una lettera ad alcuni giornali norvegesi per denunciare di essere stato tenuto in isolamento all’interno della sua cella dal 2 settembre e di avere a disposizione solo un’ora d’aria al giorno. 

"Studiare in questa situazione mi è impossibile, ho dovuto quindi anche abbandonare gli studi di scienze politiche" dice in sintesi Breivik, che si lamenta anche della temperatura a cui viene servito il caffè alla mensa del carcere: "Il caffè viene servito già freddo", dice. "Se l’escalation iniziata il 2 settembre – continua – non si interrompe immediatamente, farò lo sciopero della fame fino alla morte".  

Fonte: BBC News →
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