Lunedì, 26 Luglio 2021

Tricolore bruciato in Libia: esplode la rabbia contro gli italiani

Claudia Gazzini, analista per l'International Crisis Group, ieri ha postato su Twitter la foto di una protesta a Bengasi, in cui un tricolore italiano veniva bruciato dai manifestanti. La miccia è stata un'intervista concessa alla Stampa dal ministro Pinotti

La bandiera italiana bruciata a Bengasi

Dopo un'intervista concessa alla Stampa dal ministro Pinotti si è scatenata la rabbia dei sostenitori del generale libico Khalifa Haftar.

Claudia Gazzini, analista per l'International Crisis Group, ieri ha postato su Twitter la foto di una protesta a Bengasi, in cui un tricolore italiano veniva bruciato dai manifestanti.

La ricercatrice sostiene che ad agire sia stato un gruppo di federalisti, i quali si oppongono al governo d'unità nazionale recentemente creato e continuano a sostenere che il partito migliore da sostenere in Libia sia quello del generale. 

La bandiera italiana sarebbe stata bruciata in risposta a una frase del ministro della Difesa Roberta Pinotti, che aveva chiesto ad Haftar di unirsi agli sforzi per "sostenere il nuovo governo",  frase poi ingigantita dalla propagazione su alcuni social media arabi.

L'immagine della bandiera italiana bruciata a Bengasi, a meno di due settimane dalla visita del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Tripoli, racconta una Libia spaccata.

Fonte: La Stampa →
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