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Lunedì, 20 Maggio 2024

Caccia a Igor, lo Stato non ha pagato il conto degli hotel che hanno ospitato i corpi speciali

Nel periodo più caldo della caccia a Igor nella zona della Bassa erano arrivati militari e corpi speciali da tutta Italia. Il conto in alcuni casi non è ancora stato pagato, per il disappunto dei gestori, che ora rischiano persino di chiudere: la testimonianza di Hanna

Durante la lunga (e infruttuosa) caccia a Igor in Emilia Romagna i corpi speciali dello Stato alloggiavano in vari hotel e b&b della zona in cui si pensava si nascondesse il criminale. 

Il conto in alcuni casi non è ancora stato pagato, per il disappunto dei gestori. Non si tratta di cifre di poco conto, come racconta oggi il Resto del Carlino. Un B&B di Molinella che ospitava i cacciatori di Calabria deve ancora riscuotere 33mila euro più Iva. 

Nel periodo più caldo della caccia a Igor nella zona della Bassa erano arrivati militari e corpi speciali da tutta Italia. Bar, ristoranti e alberghi erano sempre pieni. Ma quandi le forze dell’ordine hanno smesso di cercare Igor, i conti sono rimasti da pagare e oggi alcuni albergatori rischiano di chiudere, proprio per non aver ancora riscosso quanto dovuto.

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I conti li fa Hanna Skripak, 56 anni, titolare del Rooms and Breakfast ‘Cesare Magli & Figli’. Non è l'unica ad aspettare i soldi: "In aprile ho ospitato i cacciatori di Calabria, impegnati nelle ricerche al killer Igor. Occupavano gran parte delle camere e quindi, in quel periodo, non ho potuto avere altre entrate".

"Ragazzi con cui ho stretto amicizia, e che ho trattato come parenti stretti: preparavo loro ogni giorno la colazione (60 uova), pur non essendo compresa, e poi pulivo le loro mimetiche. A settembre se ne sono andati e mi sono informata per ottenere il saldo della fattura. Si parla di circa 33mila euro più Iva».

A quel punto si è messa di mezzo la burocrazia. 

"Finalmente in dicembre mi è arrivata una mail certificata con cui mi si chiedeva di inviare la fattura intestata alla prefettura. Il pagamento era previsto in 60 giorni. A febbraio doveva essere saldata la fattura, ma non ho visto un centesimo".

Fonte: Il Resto del Carlino →
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