rotate-mobile
Martedì, 31 Gennaio 2023

Uccisi, fatti a pezzi e interrati in buste di plastica: arrestati i presunti assassini

I corpi di Luigi Rusciano e Luigi Ferrara furono ritrovati in un terreno di Afragola lo scorso 16 febbraio. Erano tranciati in quattro parti e avvolti nella plastica. Oggi la squadra mobile di Napoli ha arrestato i responsabili: uno dei due era minorenne

NAPOLI - Due cadaveri tranciati in due parti, poi avvolti in buste di plastica e interrati in una fossa profonda un metro e scavata in aperta campagna, in Contrada Ferrarese, a pochi metri dalla stazione Tav di Afragola, allora ancora in costruzione. Era il 16 febbraio del 2017 e la notizia fece rapidamente il giro dei media.

Come ricostruisce NapoliToday, i due corpi erano quelli di Luigi Ferrara e Luigi Rusciano, pregiudicati e considerati elementi di spicco del contrabbando locale di tabacchi. Le indagini hanno portato oggi all'arresto di due uomini, uno dei quali, all'epoca dei fatti, era minorenne.

Sarebbero loro gli autori del macabro omicidio. La Squadra Mobile di Napoli ha notificato infatti due ordinanze, emesse dal gip del Tribunale di Napoli e dal Tribunale dei minorenni su richiesta della D.D.A e della Procura di Napoli. 
 

Fonte: NapoliToday →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccisi, fatti a pezzi e interrati in buste di plastica: arrestati i presunti assassini

Today è in caricamento