Giovedì, 24 Giugno 2021
L'oggetto dei ricordi di famiglia / Regno Unito

"Ridateci il camper di papà": l'appello ai ladri di due bambine rimaste orfane

Rubato dopo che il genitore è morto di cancro. Veniva utilizzato per tenere viva la memoria del padre defunto. All'interno tanti ricordi di famiglia

Un appello accorato che punta diritto al cuore. È quello di due bambine inglesi che qualche mese fa hanno perso il padre, morto mentre combatteva la sua battaglia contro un cancro intestinale. Al dolore per il lutto si è aggiunto quello del furto del loro camper, a bordo del quale avevano trascorso l’ultima vacanza con il papà e che conteneva tutti i loro ricordi.

Il mezzo è stato rubato mentre era parcheggiato fuori dalla casa dei nonni, in strada. Ora la mamma e le bimbe si appellano al buon cuore di chi sa, di chi ha visto qualcosa e anche dei ladri. Vogliono rientrare in possesso dei loro ricordi.

Tom, insegnante, e Bianca, dog sitter, hanno acquistato il camper nel 2014. Quando hanno avuto la diagnosi di Tom e hanno compreso che non ci sarebbe stato nulla da fare, hanno deciso di investire tutti i loro risparmi in quella casa viaggiante per creare dei ricordi per le loro figlie Emily, 13 anni e Lizzie, di 8 anni. L’ultima volta che sono stati insieme hanno trascorso a bordo del camper tre mesi in giro per l’Europa approfittando del fatto che le condizioni di salute di Tom erano ancora buone. Poco dopo essere tornati nella loro casa a Whitstable, nel Kent, l’uomo è stato ricoverato. Le sue condizioni sono precipitate e si è spento nel 2018, a soli 36 anni.

Il camper usato per tenere viva la memoria del padre 

Da allora Bianca e le sue due figlie hanno continuato ad usare il camper anche per mantenere viva la memoria di Tom e ricordare gli ultimi attimi trascorsi in felicità insieme. Venerdì scorso però, mentre il veicolo era parcheggiato fuori casa dei nonni paterni, è stato portato via. “Io e le mie ragazze – ha raccontato Bianca - siamo completamente devastate. Per i ladri il camper è qualcosa da vendere. Per noi contiene ricordi inestimabili di mio marito e del padre dei miei figli. Tom voleva che tenessimo il camper in modo che avessimo sempre qualcosa che potesse farci stare tutti insieme. Era il suo ultimo desiderio. Il viaggio su strada è stato davvero difficile ma ci ha permesso di creare ricordi meravigliosi.

È come un santuario per lui. Contiene i suoi giocattoli di quando era giovane e molte altre cose che significano così tanto per noi”. Le bimbe sono rimaste sconvolte, da qui l’idea di lanciare un appello anche direttamente al ladro: “Per favore, per favore, per favore restituiscilo”. Una richiesta toccante, non per il valore economico del veicolo quanto per quello emotivo. “Tom era un marito, padre, figlio, fratello e amico incredibile e ci manca così tanto. Da allora io e le mie ragazze – ha continuato a raccontare Bianca - abbiamo raccolto quasi 11mila sterline per il Pilgrims Hospice, un ente di beneficenza vicino ai nostri cuori che ha fornito amore e sostegno sia a me che a mio marito durante i suoi ultimi mesi”. Ha pubblicato un post su facebook che in neanche 24 ore ha ottenuto più di 3mila condivisioni. Le persone del posto, ma anche le comunità limitrofe si stanno attivando per aiutare questa famiglia che ha già sofferto tanto.

Fonte: The Sun →
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