Giovedì, 23 Settembre 2021

Campo di concentramento di Dachau, rubata la scritta "il lavoro rende liberi"

Si ripete quanto avvenuto in passato ad Auschwitz: il blitz sabato notte; la scoperta solo domenica mattina. Le piste: nostalgici neonazi o furto su commissione

Dachau (Germania) - Rubata dall'ingresso del campo di concentramento la scritta "Il lavoro rende liberi". Il servizio di sicurezza ha scoperto il furto domenica mattina. "Poco prima di mezzanotte, durante l'ultimo giro di controllo, siamo passati lì e la porta era ancora al suo posto" hanno spiegato gli addetti alla vigilanza del campo. 

La porta di ferro battuto nero con il cinico motto delle misure nazisti fa parte del cancello che apre la strada al campo ed è in prossimità dell'ingresso principale.

L'autore o gli autori del furto si sarebbero arrampicati da un lampione per scavalcare la recinzione. La targa sarebbe poi stata caricata su un furgone. La pista più battuta in questo momento è quella dei nostalgici neo-nazisti anche se non si esclude che si sia trattato di un furto su commissione di un "collezionista folle".

Anni fa un furto simile accadde ad Auschwitz. Dopo mesi di indagini l'intelligence del ministero dell'interno polacco scoprì e catturò dei giovani neonazisti svedesi che avevano agito per commissione di un miliardario collezionista "nostalgico".

Fonte: Abendzeitung Muenchen →
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