Mercoledì, 16 Giugno 2021

"Per ogni cocktail una canna gratis": l'idea del bar palermitano fa discutere

Una provocazione, certo, ma anche un modo intelligente per sensibilizzare e riportare l'attenzione su un tema complesso: la legalizzazione delle droghe leggere in Italia

L'idea del Bar Garibaldi di Palermo sarà sicuramente apprezzata da moltissimi giovani e meno giovani: "Prendi un cocktail, ti regaliamo una canna"

Una provocazione, certo, ma anche un modo intelligente per sensibilizzare e riportare l'attenzione su un tema complesso: la legalizzazione delle droghe leggere in Italia. 

L'iniziativa sarà valida dal 23 al 30 giugno. "In quei giorni - dicono dal Bar Garibaldi - faremo degli incontri di approfondimento sul tema della legalizzazione e soprattutto offriremo uno spinello a tutti coloro che vorranno provare il nostro cocktail verde".

Ai clienti verrà offerta canapa sativa legale. "Son passati quasi venti anni dalla prima joint parade tenutasi a Palermo nel 1999 - spiegano dal locale - venti anni in cui al moltiplicarsi delle pratiche di liberazione (boom delle autoproduzioni solo a Palermo ci sono almeno 5 growshop specializzati nella vendita di semi)  ad un’affermarsi di una cultura libertaria attorno al consumo di canapa e derivati, (la maggioranza della popolazione è favorevole alla legalizzazione)  allo sdoganamento dell’uso farmaceutico della canapa anche se ancora a prezzi proibitivi, alla legalizzazione in Colorado, Uruguay ed adesso in Canada, governo ed istituzioni italiane sono rimaste quasi del tutto sorde. Al Bar Garibaldi abbiamo pensato ad un’iniziativa provocatoria per riaccendere dibattito ed attenzione attorno ad un tema che riguarda milioni di persone nel nostro paese e decine di migliaia nella nostra città. Così è nata la nostra settimana antiproibizionista".

Il Bar Garibaldi precisa poi la sua volontà, quella di non voler diffondere né vizi né usi e consumi di sostanze: 

"Ma ci chiediamo dopo 25 anni di attività di pusheraggio d’alcol su cui si pagano le accise all’agenzia delle dogane e monopoli di Stato, se hanno ancora senso divieti medioevali a fronte di un uso e consumo di massa. Non parlateci di salvaguardia della salute per favore, ad oggi conosciamo solo gli ubriachi molesti, mentre i fumatori che eccedono in genere si ammosciano non dando alcun fastidio".

Fonte: PalermoToday →
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