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Lunedì, 24 Gennaio 2022

Fuggito dal carcere capo di una setta dedita a cannibalismo e stupri

Il "santone" era stato condannato per aver stuprato alcune ragazzine adepte della sua setta e poi di averle uccise, aver bevuto il loro sangue e mangiato la loro pelle

E' caccia all'uomo in Papua Nuova Guinea, dove, nel corso di un'evasione di massa dal carcere di Madang, è fuggito Stephen Tari, capo tribale di una setta accusato di omicidio, cannibalismo e stupro.

Noto come "Gesù Nero", Tari è scappato con altri 49 prigionieri. L'uomo, condannato per gli stupri, era stato arrestato nel 2007 e condannato a dieci anni di carcere nel 2011 per aver stuprato alcune ragazzine adepte della sua setta e poi di averle uccise, aver bevuto il loro sangue e mangiato la loro pelle.

Fonte: Daily Mail →
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