Venerdì, 30 Luglio 2021

Il regalo dei carabinieri, la merce sequestrata finisce alla parrocchia

I carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana, in provincia di Trento, hanno chiesto ed ottenuto di poter donare in beneficenza il materiale sequestrato ad alcuni truffatori

I carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana mentre donano la merce al parroco (FOTO ANSA)

La merce sequestrata in dono alla parrocchia. La favola di Natale arriva da Borgo Valsugana, in provincia di Trento, dove i carabinieri hanno donato al parroco della chiesa ss. Redentore di Levico Terme la merce oggetto di una truffa informatica per essere devoluta alle persone bisognose.

Come racconta l'Ansa, tutto ha avuto inizio un anno fa con l'operazione "FreePay" condotta dai carabinieri di Levico, e diretta dalla Procura dei minori di Trento, che ha interrotto un giro di acquisti effettuati con carte di credito clonate, con il coinvolgimento tra le vittime anche di diverse banche. 

Tra la merce sequestrata, finita adesso alla parrocchia, alcuni capi d'abbigliamento firmati, orologi di valore, smartphone di diverse marche e altri accessori per un valore complessivo di migliaia di euro. 

Secondo la legge la forza di polizia operante dovrebbe acquisire e trattenere il materiale confiscato, ma in questo caso i carabinieri hanno chiesto al presidente del Tribunale dei minori di Trento di donare tutti il materiale confiscato alla parrocchia del SS. Redentore di Levico Terme.

Fonte: Ansa →
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