Venerdì, 27 Novembre 2020

Rompono il motore della 'gazzella': carabinieri condannati a pagare l'auto

La sentenza della Corte dei Conti li accusa di aver rotto il motore dell'auto di servizio "volontariamente" scalando il cambio a marce troppo basse per il numero di giri di quel momento

TRIESTE - Due carabinieri di Muggia sono stati condannati dalla Corte dei conti a pagare un conto pari a 5.706 euro per aver rotto il motore della loro auto di servizio. La notizia è stata riportata da Il Gazzettino che spiega le motivazioni della sentezza: "Aver rotto il motore dell’auto di servizio volontariamente scalando il cambio a marce troppo basse per il numero di giri di quel momento". 

Secondo l'accusa, l’autista - senza che il capomacchina intervenisse a reprimere tale condotta - "avrebbe agito più volte determinando in questo modo danni importanti su una vettura che le risultanze processuali certificano come perfettamente funzionante". I fatti - spiega il Gazzettino - hanno portato a un procedimento penale che ha condannato i due a un anno di reclusione ciascuno con sentenza divenuta irrevocabile nel maggio 2015. A quel punto è scattata la giustizia contabile.

Fonte: Il Gazzettino →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rompono il motore della 'gazzella': carabinieri condannati a pagare l'auto

Today è in caricamento