"Mio padre mi stuprava continuamente, senza pietà": il racconto shock della ragazzina

A Cassino una ragazzina di 14 anni si è liberata di quel peso enorme in un tema a scuola. La madre era a conoscenza degli "istinti innaturali" del marito. L'articolo di FrosinoneToday

E' un racconto di violenze orribili, di degrado e di mancanza di sostegno. A Cassino una ragazzina di 14 anni si è liberata di quel peso enorme in un tema a scuola: "Mio padre mi violentava, mi prendeva continuamente, senza pietà".

"Tutto ha avuto inizio a maggio. Ero a casa. Non stavo bene e avevo preferito non andare a scuola. Mamma era uscita ed a casa c'era solo lui, mio padre. Si è infilato nel mio letto ed è stato tutto orribile. Poi nei mesi successivi non mi ha dato tregua. Non appena restavamo soli mi prendeva. Senza pietà". Il racconto che Serenella (nome di fantasia), l'adolescente di soli quattordici anni che è stata violentata dal padre, agenti di polizia penitenziaria, è scioccante. 

Nell'ordinanza di custodia cautelare viene evidenziato ogni dettaglio, ogni istante di una vicenda che ha risvolti ancor più drammatici. La madre della ragazzina, come riferito dalla stessa donna al dirigente scolastico, era a conoscenza degli istinti innaturali del marito. Per questo raccomandava di continuo alle quattro figlie di non restare mai da sole con il padre, scrive Angela Nicoletti su FrosinoneToday.

L'orrore rivelato nel tema in classe: "Violentata da mio padre per mesi"

"Scrivi una lettera a tua madre, confessandole ciò che non hai il coraggio di dirle". Questa la traccia del tema che, lo scorso dicembre, la professoressa di Italiano ha assegnato come compito in classe ai ragazzi che frequentano il primo anno di un istituto tecnico di Cassino. Serenella, che vuole tornare ad essere una ragazza spensierata, ha deciso di rompere ogni indugio. 

"Cara mamma, ti scrivo quello che non ho avuto il coraggio di dirti di persona. Perchè mi sento in colpa. Mi sento come quella che vuole distruggere la famiglia. Sono stata stuprata da papà, la prima volta, in un giorno in cui, non mi sentivo molto bene e non sono andata a scuola. Così facendo ogni volta che io e lui restavamo soli anche per cinque minuti, accadeva nuovamente fino ad un totale di sei o sette volte".

Uno scritto scioccante che ha indotto la professoressa ed il dirigente scolastico ad allertare la polizia.

Il fidanzatino e le sorelle maggiori erano a conoscenza degli stupri ripetuti e l'hanno più volte incitata a presentare denuncia opppure a raccontare ogni cosa alla madre. La donna, quando è stata convocata dal dirigente scolastico, piangendo ha riferito di 'ripetere sempre alle figlie di non restare sole con il padre'.

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Negli anni passati, infatti, l'uomo aveva avuto lo stesso atteggiamento nei confronti della figlia più grande oggi trentenne. Scoperto dalla moglie aveva giurato di non farlo mai più. Perchè nessuno ha denunciato il padre-orco?

Fonte: FrosinoneToday →

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