Venerdì, 26 Febbraio 2021

Rinunciò a curare il proprio tumore pur di partorire: al via la beatificazione di Chiara Corbella

La giovane romana, morta a 28 anni nel 2012, scelse di rinviare le terapie per portare avanti la gravidanza: ora la diocesi di Roma avvia la causa di beatificazione

Chiara Corbella Petrillo (©chiaracorbellapetrillo.it)

A sei anni dalla morte di Chiara Corbella Petrillo, la diocesi di Roma ha fatto il primo passo verso la sua beatificazione. La giovane donna morì a 28 anni, il 13 giugno 2012, dopo aver rifiutato le cure di un tumore perché incinta del terzo figlio, Francesco.

Eugenio Russo su RomaToday racconta la sua storia:

La formazione all’insegna della fede, il percorso iniziato con la famiglia nella comunità del Rinnovamento dello Spirito. Il viaggio a Medjugorje all’età di 18 anni e l’incontro con Enrico, suo primo ed ultimo uomo. La prima e poi la seconda gravidanza difficile, entrambe portate avanti comunque, ma entrambe finite con la morte dei neonati, subito dopo il parto. La terza gravidanza “sana” e, qualche giorno dopo, la scoperta di un tumore alla lingua. La vita di Chiara Corbella, nata a Roma il 9 gennaio 1984, svolta qui.

Forte delle sue convinzioni, Chiara Corbella decide di non procedere con le cure, non prima di aver dato alla luce Francesco, che nasce il 30 maggio di sette anni fa. Così la donna raccontava quel periodo e la sua scelta: "Per la maggior parte dei medici Francesco era solo un feto di sette mesi. E quella che doveva essere salvata ero io. Ma io non avevo nessuna intenzione di mettere a rischio la vita di Francesco per delle statistiche per niente certe che mi volevano dimostrare che dovevo far nascere mio figlio prematuro per potermi operare".

Solo dopo il parto inizia radio e chemioterapia, quando è troppo tardi. “Nasce in cielo”, come dicono i cattolici, il 13 giugno 2012, a 28 anni, dopo l’ultimo periodo trascorso tra le sofferenze dalla malattia e la consapevolezza di dover morire. Nonostante tutto, l’ultima foto la ritrae sorridente, anche se con una benda sull’occhio destro, a causa delle difficoltà visive. Il 2 luglio 2018 arriva la firma sull’editto della Diocesi di Roma: è partita la “Causa di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio Chiara Corbella, laica e madre di famiglia”.

Fonte: RomaToday →
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