Giovedì, 13 Maggio 2021

Parrucchiera faceva tariffe diverse per bianchi e neri: il sindaco fa chiudere il salone

Taglio e piega a prezzi differenziati a seconda del colore della pelle del cliente in un negozio di Padova, "smascherato" dalla Lega che parlò di "razzismo al contrario"

La polizia locale nel salone e, nel riquadro, le tariffe "differenziate"

PADOVA - Alla fine dovrà chiudere entro un mese il salone gestito da una parrucchiera africana di via Tommaseo a Padova, assurto agli onori della cronaca per via del tariffario differenziato in base al colore della pelle del cliente. A “smascherarlo” era stata l’amministrazione locale della Lega Nord, che aveva sollevato il caso parlando di “razzismo al contrario” perché per le persone di colore venivano applicati prezzo più bassi rispetto ai “bianchi”.

Il sindaco Massimo Bitonci ha firmato l’ordinanza di chiusura temporanea per motivi di sicurezza e igiene: il salone sarebbe infatti “punto di ritrovo di persone moleste e dedite a traffici di ogni tipo”, come riporta Il Mattino di Padova. L'assessore comunale Boron e il presidente del Consiglio comunale Marcato avevano pubblicato un video-denuncia sulla pagina Facebook del sindaco Bitonci: "Questo è razzismo. Padova, No apartheid".

Fonte: PadovaOggi →

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